Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare
Occhiali e visiere protettive made in Italy, a tempo record, da Nannini di Reggio e Raleri di Bologna

31/3/2020 – Una decina di giorni fa i due soci dell’impresa Nannini di Reggio Emilia – il presidente Davide Degl’Incerti Tocci, e Alberto Gallinari direttore commerciale e amministratore – ricevono una richiesta di fornitura di occhiali protettivi da parte del comando reggiano dei Vigili del Fuoco, dove scarseggiavano i materiali di protezione individuale.

Davide Degl’Incerti Tocci e Alberto Gallinari

Gli imprenditori reggiani capiscono che, per rispondere a questa nuova richiesta particolare ed urgente, serve dare vita ad una fase di progettazione e valutazione tecnica nuova, che vada al di là della gamma di prodotti finora realizzati.

Dopo un primo contatto con Unindustria Reggio Emilia e, successivamente, con la Sanità regionale accertano che esist una forte necessità anche di visiere copri volto.

Da qui nasce la collaborazione con Raleri, azienda del bolognese esperta nella produzione di occhiali protettivi per differenti ambiti di utilizzo, anche sportivi e visiere proteggi volto.

Francesco Rmbaldi Raleri

Grazie all’apporto tecnico sulle visiere del partner bolognese e forti delle competenze di Nannini, in meno di una settimana vengono realizzati una visiera protettiva,progettata e sviluppata da Raleri, e un modello di occhiali protettivi derivati dal progetto Modular, già esistente in Nannini.

Verso metà aprile il modello Modular “DPI” verrà affiancato da un secondo occhiale protettivo dalla produttività maggiore, ed è allo studio in Raleri un protettore di tipo maschera.

Tutti i prodotti proposti sono al 100% made in Italy e si caratterizzano per scelte progettuali performanti e per la scelta di materiali di primissima qualità, certificati e anallergici, capaci di proteggere al meglio il personale sanitario coinvolto nell’emergenza Coronavirus.

Occhiali protettivi realizzati a tempo record per la Protezione Civile e la sanità

Dopo una fase progettuale lampo e la realizzazione di prototipi per l’approvazione e certificazione, la partnership Nannini – Raleri è in grado di fornire da mercoledì 1° aprile 900 occhiali protettivi al giorno, che diventeranno 3.500 a partire da metà aprile, e 1.500-2.000 visiere protettive al giorno con volumi in crescita nel brevissimo periodo grazie ad una architettura produttiva che inizia negli stabilimenti di Raleri e Nannini, ma che coinvolgerà anche altre imprese provenienti da altri settori e filiere.

Si vuole infatti evitare una concentrazione produttiva, rischiosa nell’attuale periodo di emergenza, e permettere ai singoli laboratori o aziende manifatturiere interessate a prendere parte al progetto di fornire supporto anche su singole fasi produttive.

Una visiera protettiva

Fondamentale per il raggiungimento dell’obiettivo è stata la collaborazione di Valentina Solfrini, Professional Area Farmaco e Dispositivi Medici Regione Emilia-Romagna, di Filippo di Gregorio, Direttore Generale di Unindustria Reggio Emilia e di Giuliana Gavioli, coordinatrice del gruppo di lavoro di Confindustria Emilia-Romagna per le scienze della vita e riferimento tecnico presso il Tecnopolo di Mirandola.

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Nannini nasce nel 1954 come produttore di maschere protettive da moto. Negli anni successivi si evolve sino ai giorni nostri: oggi l’azienda propone al mercato una gamma completa di occhiali premontati da lettura, e occhiali in acetato, suddivisi in tre brand.

Raleri nasce nel 2008 per sviluppare lenti elettro-attive e materiali ottici innovativi ad alto contenuto tecnologico. Negli anni l’azienda innesta il processo di ricerca e sviluppo nella produzione, sia utilizzando marchi di proprietà che in conto terzi, immettendo sul mercato un mix di prodotti che spazia da linee di occhialeria tradizionale ad articoli tecnici come le visiere anticondensa o la maschera per il rugby.

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2 risposte a Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare
Occhiali e visiere protettive made in Italy, a tempo record, da Nannini di Reggio e Raleri di Bologna

  1. carlo baldi Rispondi

    31/03/2020 alle 18:30

    Questo significa reagire. Coraggio perché ricupereremo.

    • fausto Poli Rispondi

      01/04/2020 alle 15:19

      Caro Dr. Baldi. Lei sa quale schema terrorizzante la comunira’ politica mondiale ci prpspetta. Adesso muoino tutti di corona virus. Le banche subiscono il crollo azionario e come nella seconda guerra mondiale le borse han bisogno di liquidita’. Si parla di oni oppure l’ intera comunita’ economica mondiale sara’ ristretta. La finanza premia ma ammazza. Ora siamo sulla via dei cimiteri. Ma ora tutti muoiono pwr corona virus. Non Vi pare ? Non le pare ? La ripresa ? Le ballw mwdiatiche ? Gli ospesali lazzaretto ? Ma io voglio la tranquillita’. Voglio scopare ogni ora. Voglio la serenita’. Chi ci bombarda ora ? La tv e i media
      Scusate le frasi accese e le parole forti. Spero io abbia dato un indirizzo su cio’ che sta accadendo cone lo sento io. Saluti Fausto Poli

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