“Nessun confronto sul decreto”
Bonaccini furibondo col premier Conte

9/3/2020 – Le misure del governo meritavano un
confronto preventivo con le Regioni”. Lo afferma il presidente
della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, in un’intervista
a La Repubblica, in merito all’emergenza coronavirus.

Stefano Bonaccini


“C’e’ un imperativo che non deve mai venir meno: l’unità del
Paese e delle istituzioni nell’affrontare l’emergenza. Noi stessi,
come governatori, avevamo parlato della necessità di misure più
restrittive, visti i dati di crescita dei contagi – spiega
Bonaccini -. Ma la bozza di decreto che ci hanno mandato verso
sera conteneva misure che meritavano un confronto preventivo.
Anche per capire se erano applicabili. Ci siamo trovati a dover
dare un parere in pochissimo tempo, mentre la bozza era di dominio
pubblico e si diffondeva la notizia di zone rosse allargate,
impossibilita’ di spostamenti, blocchi produttivi.

Per questo abbiamo chiesto tempo. L’obiettivo non e’ in discussione, ma
vogliamo arrivarci dando informazioni chiare e precise”.


“Mi auguro questo episodio rafforzi la volontà di coordinamento,
che peraltro noi presidenti abbiamo gia’ dimostrato”, aggiunge.
“I lavoratori e le merci possono circolare senza blocchi: non è
previsto fermo produttivo ne’ delle attivita’ commerciali o dei
servizi – sottolinea il governatore -. Chi sta bene, non e’
positivo ne’ in quarantena, puo’ muoversi per lavoro, da e verso
le province, a prescindere che siano in una zona o in un’altra.
Attenzione pero’: solo per ragioni di lavoro e di necessita’,
perchè è dovere di tutti limitare gli spostamenti”.

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