“L’emergenza non può fermare il Re dei formaggi”
Appello del Consorzio a pensionati, ex casari e manovali

9/3/2020 – Pensionati, ex casari, manovali: è la chiamata alle armi del Consorzio del Parmigiano Reggiano Dop per far fronte al rischio che nei caseifici, a causa di eventuali contagi e quarantene per coronavirus, non si riesca a mandare avanti l’attività giornaliera.

Bertinelli con il premier Conte

“Dal punto di vista operativo il decreto non ci blocca, per noi non cambia nulla, perché il trasporto delle merci è consentito- ha detto all’Ansail presidente del consorzio di via Kennedy, Nicola Bertinelli – e perché l’attività nei caseifici è comprovata necessità lavorativa‘” ma “ci spaventa il fatto che molte nostre attività non siano differibili nel tempo, e quindi temiamo le quarantene obbligatorie come da normative sanitarie”.

Una bovina va munta, non si può aspettare tre giorni, il latte va trasformato, non si può congelarlo.

La quasi totalità dei caseifici si trova in province fortemente colpite dal virus e comprese nella nuova gigantesca Zona Rossa – Reggio Emilia, Parma, Modena, Mantova – e quindi “è impensabile sperare di restare immuni”, sottolinea Bertinelli.

(FONTE: ANSA.IT)

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