L’ITALIA CHIUDE PER VIRUS
Conte ha firmato il decreto #iorestoacasa
Vietato spostarsi in tutto il Paese, scuole chiuse sino al 3 aprile

9/3/2020 – Appena 24 ore dopo il decreto dell’8 marzo, il premier Conte firma questa sera un nuovo provvedimento che trasforma l’Italia in una sola Zona Protetta, con le stesse misure entrate in vigore la notte scorsa per Lombardia e 14 province del Nord (comprese Reggio Emilia, Parma, Piacenza e Modena).
La notizia, annunciata in conferenza stampa a Palazzo Chigi, è stata subito rilanciata dalle edizioni online dei quotidiani di tutto il mondo.

Sino al 3 aprile va evitato ogni spostamento salvo che per il rientro alla propria residenza, per comprovate ragioni di lavoro, per necessità o per ragioni di salute. Come precisano le direttive delòministrodell’Interno ai Prefetti, polizia, carbinieri,guardia di finanza e Municipali possono fermare il cittadino, il quale deve autocertificare le ragioni del suo spostamento: in caso di false dichiarazioni si finisce davanti al giudice penale.

il premier Conte durante la conferenza stampa di stasera

E’ il nuovo decreto #iorestoacasa (detto anche “Ferma Italia”) pubblicato a tarda ora in un’edizione straordinaria della Gazzetta Ufficiale -per entrare in vigore già dal mattino. Dovrà essere rispettato da 60 milioni di italiani.

Una decisione maturata in una giornata da tempesta perfetta, con l’aumento del 20% del contagiati da coronavirus, le città deserte della Lombardia e di 14 province del Nord, le notizie tragiche delle rivolte nelle carceri (al Sant’Anna di Modena sette detenuti morti), la disfatta di Piazza Affari, crollata dell’11,7% alla chiusura di stasera, e lo spread Btp-Bund volato a 227 punti.

“I numeri ci dicono che stiamo avendo una crescita importante delle persone in terapia intensiva e purtroppo delle persone decedute – ha detto in conferenza stampa il premier Conte – Le nostre abitudini vanno cambiate ora: dobbiamo rinunciare tutti a qualcosa per il bene dell’Italia. Lo dobbiamo fare subito e ci riusciremo solo se tutti collaboreremo e ci adatteremo a queste norme più stringenti”.

il dpcm del 9 marzo

 “Sto per firmare un provvedimento che possiamo sintetizzare con l’espressione “io resto a casa”. Ci sarà l’Italia come zona protetta- ha detto Conte –  Sulla nuova misura del governo c’è stato “il plauso delle Regioni”. “Ho informato il presidente della Repubblica”, ha aggiunto.

Conte ha sottolineato che “non c’è ragione per cui proseguano le manifestazioni sportive, abbiamo adottato un intervento anche su questo”. E annuncia “la sospensione dell’attività didattiche sino al 3 aprile in tutta la penisola isole comprese“.

Così la notizia sull’edizione online del Washington Post

Intanto sono saliti a 7.985 i malati per coronavirus in Italia, con un incremento di 1.598 persone rispetto a ieri. Il nuovo dato è stato fornito dal commissario Angelo Borrelli nella conferenza stampa alla Protezione Civile. Le persone guarite sono 724, 102 in più di ieri ha affermato il commissario per l’emergenza.

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Una risposta a 1

  1. Apostrofo Rispondi

    09/03/2020 alle 23:23

    Confidiamo che il COGLIONAVIRUS sia debellato.
    Nel senso che se la gente non capisce e non si responsabilizza (e magari fossero solo i giovani coglioni!! ) siamo davvero fottuti.
    Più fottuti di prima del Codivir.

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