Il crollo della Borsa di Milano
Lo Sportello dei Diritti denuncia Christine Lagarde alla magistratura

13/3/2020«Non siamo qui per chiudere gli spread, ci sono altri strumenti e altri attori per gestire quelle questioni».

È questa la traduzione di una delle frasi, ormai celeberrime, pronunciate dalla presidente della Banca Centrale Europea Christine Lagarde, che se non ha portato, ha senza dubbio contribuito a causare il peggior crollo di sempre nel mercato dei titoli di Stato e della Borsa di Milano.

Chjristine Lagarde

Ed è per questo lo “Sportello dei Diritti” nella persona del suo presidente Giovanni D’Agata si accinge a depositare un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica “perché è inconcepibile che il massimo esponente della banca centrale incaricata dell’attuazione della politica monetaria in Europa, della quale l’Italia è stato membro e fondatore, non poteva non sapere che quelle parole avrebbero potuto portare ad uno shock che ha causato non una semplice turbativa dei mercati, ma uno tsunami senza precedenti£” Per di più in un momento nel quale, come ha ricordato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella «L’Italia sta attraversando una condizione difficile e la sua esperienza di contrasto alla diffusione del coronavirus sarà probabilmente utile per l’Unione Europea. Si attendono quindi, a buon diritto, quanto meno nel comune interesse, iniziative di solidarietà e non mosse che possano ostacolarne l’azione».

Ecco perché-scrive D’Agata – abbiamo deciso di denunciare innanzi al potere giudiziario una condotta che non può non essere valutata anche sotto il profilo penale per gli effetti devastanti, già certificati, che ha causato all’economia non solo nazionale, aggravata dal periodo di emergenza quale quello che stiamo vivendo.

                                                                                             

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