Coronavirus, la prevenzione è possibile: la natura
per accrescere le difese immunitarie. I consigli di Solimè

DI ROBERTO SOLIME

Erborista, fondatore dei Laboratori Erboristici Solimè di Cavriago

26/2/2020 – Avere le difese immunitarie basse può esporci più facilmente a malattie e infezioni. Le difese immunitarie infatti ci proteggono dagli agenti patogeni esterni salvaguardando il nostro organismo dall’attacco di virus e batteri. Ecco perché è fondamentale prenderci cura di noi senza aspettare, ogni anno, di essere coinvolti da forme influenzali più o meno gravi. Ciò a maggior ragione in una situazione di rischio come quella che stiamo vivendo,a causa della diffusione del coronavirus Covid-19.

E dunque, come possiamo difenderci e rinforzare le nostre difese immunitarie? La prevenzione è possibile anche con l’aiuto dei vegetali. Numerosi sono infatti i vegetali e le sostanze naturali a cui si attribuiscono proprietà antivirali che la tradizione popolare ha sempre ritenuto efficaci e che oggi sono ampiamente confermati da studi scientifici e risultati clinici.

Un preparato erboristico a base di Gingko biloba, Elicriso e Desmodium è sicuramente un rimedio per affrontare i problemi legati all’ apparato delle vie respiratorie.

Il dottor Roberto Solimè

Gingko biloba (Ginkgo biloba L.)

Particolarmente interessanti si sono rivelati gli effetti farmacologici dei ginkgolidi utilizzati in miscela:

• antagonizzano la broncocostrizione e l’ipotensione indotta dal PAF o antiagene per via aerea

• antagonizzano l’edema indotto dai PAF

• riducono la citossicità IgE- mediata degli eosinofili umani • presentano attività antischock da endotossine e da IgG

• studi randomizzati in doppio cieco hanno dimostrato che i gingkolidi antagonizzano l’ipersensibilità immediata e ritardata nei pazienti asmatici trattati con specifici antigeni e acetilcolina.

Per i principi attivi riscontrati come flavonoidi ed altri componenti, favorisce la fluidificazione del muco e l’espettorazione.

L’elicriso viene utilizzato nel trattamento delle allergie che colpiscono le vie aeree.

Studi clinici recenti hanno dimostrato la sua utilità nelle affezioni dell’apparato respiratorio sia di tipo allergico che infettivo, giustificata dall’azione della quasi totalità dei componenti del fitocomplesso.

Questi principi attivi nella loro azione sinergica conferiscono alla pianta proprietà antistaminica, antinfiammatoria, espettorante e antibatterica.

L’elicriso favorisce l’eliminazione del catarro bronchiale, attenua gli spasmi eccessivi dell’asma e le infiammazioni di origine allergica della mucosa nasale. Viene utilizzato nel trattamento di allergia, in presenza di rinite, congiuntivite e blefariti allergiche, tosse, bronchite acuta e cronica. Lenisce anche raffreddore e altre infezioni alle vie respiratorie.

Recenti ricerche hanno evidenziato importanti potenzialità che riguardano questa pianta: le sue foglie e i suoi gambi possiedono proprietà anallergiche efficaci soprattutto nel trattamento dell’asma e delle allergie che interessano i bronchi. È un potente broncodilatatore, combatte efficacemente le crisi di asma bronchiale o allergica apportando un rapido sollievo e limitando gli spasmi muscolari dei polmoni. Contrasta le crisi grazie anche all’effetto rilassante sui tessuti polmonari e sui muscoli bronchiali.

L’elevato contenuto di flavonoidi, composti polifenolici e antociani, aumentano il potere terapeutico del desmodium conferendogli una notevole azione antiossidante nei confronti dell’acido arachidonico, svolgendo di fatto un’azione antinfiammatoria, sia nei soggetti allergici sia nei confronti dell’apparato vascolare.

Non dimentichiamo l’importanza di altre sostanze quali L’ Echinacea (Echinacea angustifolia DC.) grazie alle ricerche effettuate sugli estratti della pianta, è noto che l’echinacea possiede capacità stimolante il sistema immunitario.

Questo in virtù di alcuni principi attivi presenti: l’echinacoside e le alcamidi che sono in grado di attivare il sistema immunitario attraverso l’aumento delle cellule deputate all’eliminazione di virus, batteri e linfociti. L’impiego dell’echinacea consente un incremento della fagocitosi, cioè la cattura e l’eliminazione dei patogeni a carico dei globuli bianchi, del numero di neutrofili e linfociti T e della loro attività, globuli bianchi deputati alla difesa aspecifica dagli agenti patogeni, nonché la stimolazione del rilascio di tutte quelle molecole coinvolte nella risposta immunitaria “di primo intervento”.

Particolarmente sensibili all’azione immunomodulatrice dell’echinacea si sono mostrate le interleuchine 1, 6 e 10 (IL-1, IL-6, IL-10), con quest’ultima fondamentale in quanto promotrice dell’attività e della motilità dei linfociti, veri e propri spazzini dei patogeni circolanti.

Preparazioni a base di echinacea hanno mostrato la capacità di influenzare l’espressione genica delle citochine e di alcuni loro prodotti in linee di cellule epiteliali bronchiali infettate sperimentalmente da Rhinovirus, neutralizzandolo.

Per la sua attività immunomodulante l’Echinacea, può essere utilizzata per prevenire e come trattamento di supporto nel raffreddore e nelle infezioni acute e croniche delle vie aeree superiori.

La ricerca sostiene la capacità di questa pianta di ridurre sia la gravità che la durata dei sintomi influenzali; integrata ulteriormente con la vitamina C, contenuta negli agrumi e in numerosi altri vegetali o ricavata naturalmente dal Mais, ha una funzione certa sul sistema immunitario e sono numerosi i risultati clinici sulle sindromi virali.

La Propoli, che le api raccolgono prevalentemente sulle gemme del pioppo e sulle gemme della quercia contengono sostanze funzionali attive come resine, balsami e flavonoidi (galangina e quercetina) a difesa del nostro organismo. Svolge attività antivirale: è dimostrato che inibisce la replicazione dei Rhinovirus, è quindi raccomandata ed utilizzata nella prevenzione e nel trattamento dell’influenza e delle malattie da raffreddamento. Possiede attività batteriostatica e battericida; numerose sperimentazioni hanno dimostrato la capacità della propoli di inibire lo sviluppo di numerosi ceppi batterici, quali bacilli, stafilococchi e streptococchi. L’attività è dovuta principalmente a pinocembrina, galangina e quercetina.

Il Colostro, impiegato da sempre per le sue importanti proprietà, è un ingrediente naturale ricco di sostanze attive, tra cui la Lactoferrina, sostanza appartenente ad una famiglia di sostanze chiamate citochine. Le citochine sono responsabili del coordinamento della risposta immunitaria cellulare umana che ci protegge dalla maggior parte delle infezioni. La Lactoferrina opera una regolazione della risposta immunitaria cellulare a vari livelli. Negli individui sani la Lactoferrina è un sistema difensivo che protegge le nostre aperture del corpo, come gli occhi, bocca, naso da invasioni infettive.

LA PRIMA PREVENZIONE: LAVARSI BENE LE MANI

A livello topico è molto importante igienizzare e lavarsi le mani con acqua e sapone o utilizzare un igienizzante senza risciacquo a base di alcol e oli essenziali. Non dimentichiamo: la pelle è un organo che ha bisogno di attenzione e cura, l’uso smoderato di detergenti, magari aggressivi, tolgono alla pelle quel manto lipidico che serve di protezione contro agenti atmosferici e fattori ambientali. Preparati ad uso topico per il viso e il corpo a base di colostro ricco in Lactoferrina e altre sostanze funzionali attive risultano un ulteriore rimedio di prevenzione.

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Una risposta a 1

  1. Antonella Tambaro Rispondi

    08/03/2020 alle 16:46

    Roberto sei Assolutamente Fantastico 🌸🍃🌸🍃🌸🍃🌸🍃🌸🍃

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