Cina-Italia, non solo solidarietà: inizia una nuova epoca
“Adesso facciamo sul serio”

di Alessandro Bettelli

13 MARZO – Ben 9 bancali, 31 tonnellate di materiale sanitario fra ventilatori, respiratori, elettrocardiografi, decine di migliaia di mascherine e altri dispositivi sanitari, oltre a una squadra di 9 esperti cinesi, sono atterrati ieri sera all’aeroporto Roma Fiumicino, a bordo di un cargo proveniente dalla Cina.

L’equipe di medici cinesi arrivati in Italia

Gli aiuti vengono dalla Croce Rossa cinese a quella italiana che veicolerà i materiali al governo italiano e in parte distribuirà i dispositivi tra i volontari dell’associazione impegnati nell’emergenza Coronavirus. 
I nove esperti, sei uomini e tre donne capitanati dal vicepresidente della Croce Rossa cinese, Yang Huichuan, e da un illustre professore di rianimazione cardiopolmonare, Liang Zongan, sono rianimatori, pediatri, infermieri e figure che hanno gestito l’emergenza Coronavirus in Cina. Il gruppo sarà ospitato dalla Croce Rossa Italiana. 


“’Il Movimento internazionale della Croce rossa ha dimostrato, una volta ancora – sottolinea Francesco Rocca, presidente della Croce rossa italiana e della Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa in una nota – l’importanza di fare rete. Grazie alla generosa donazione della consorella cinese, infatti, possiamo dare una prima concreta risposta alle necessità dei nostri ospedali e degli operatori sanitari che, in questo momento, sono in grande sofferenza”.

A poche ore dall’atterraggio, gli esperti cinesi hanno cominciato a studiare la situazione dell’epidemia 

“Ieri sera – ha dichiarato Yang Huichuan, vicepresidente della Croce rossa cinese – e’ arrivata la delegazione mandata dal governo di Pechino composta da esperti: siamo arrivati per portare le nostre esperienze. Abbiamo portato l’amicizia del popolo cinese perche’ quando questa epidemia e’ scoppiata in Cina, abbiamo ricevuto assistenza e sostegno dall’Italia, pertanto siamo venuti per ringraziare per quell’aiuto”.

Oltre al Coronavirus, immensa tragedia, il rapporto fra Italia e Cina è molto altro, e rappresenta un incontro fra le più grandi civiltà della storia.

L’amicizia che lega i nostri paesi è di ben lunga memoria e ripercorre le orme di grandi del passato come Marco Polo, Zhu He, padre Matteo Ricci o Giuseppe Castiglione, uomini di cultura e di lettere che hanno abbracciato culture a loro lontane.

Le affinità con il Dragone sono molte. Entrambi i nostri Paesi sono state le “culle culturali” dei rispettivi continenti. Sin dall’inizio dei rapporti bilaterali tra Repubblica Popolare Cinese ed Italia, i nostri Paesi hanno approfondito l’amicizia ed il dialogo economico.

Affrontando insieme le sfide e cogliendo le opportunità di sviluppo di domani, la Cina ha trovato molte forme di collaborazione con l’Italia. Un esempio su tutti la Nuova Via della Seta, (BRI) un progetto cui il Bel Paese è stato il primo ad aderire. L’Italia è stato infatti scelto come ultimo terminal della Via della Seta marittima ed avrà un ruolo centrale anche nella Via della Seta terrestre.

La recente visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella Repubblica Popolare Cinese è stata la prima di un capo dello stato italiano in Cina dal 2010.

Il Presidente cinese Xi Jinping insieme a Sergio Mattarella:

Al di là dei rapporti economici, la conoscenza reciproca ed integrazione delle nostre culture si basa su una sincera amicizia che ha portato molti ragazzi italiani ad abbracciare lo studio del mandarino. Di contro, tanti sono i giovani cinesi che hanno intrapreso la conoscenza del Bel Paese.

Quel che è certo è che, ad oggi, anziché dai nostri alleati storici, Usa e Europa, solidarietà ed aiuti ci sono arrivati solo dalla Cina del presidente Xi Jinping.

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Una risposta a 1

  1. bruna Rispondi

    14/03/2020 alle 09:58

    Grazie.. UE.. ah no sorry è la Cina. Ma l’euro non ci doveva proteggere proprio dalla.. CINA? 🙄🙄😇

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