Chi entra in Italia deve restare in isolamento per 14 giorni

18/3/2020 – La Prefettura informa che il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro della salute, con decreto in data 17 marzo 2020 ha disposto che, al fine di contrastare il diffondersi dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, tutte le persone in entrata in italia, tramite trasporto aereo, ferroviario, marittimo e stradale, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare immediatamente il proprio ingresso in italia al dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, e sono sottoposte alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni.I

In caso di insorgenza di sintomi da Covid-19, sono obbligate a segnalare tale situazione con tempestività all’autorità sanitaria per il tramite dei numeri telefonici appositamente dedicati.

In deroga a quanto sopra, esclusivamente per comprovate esigenze lavorative e per un tempo non superiore alle 72 ore, salvo motivata proroga per specifiche esigenze di ulteriori 48 ore, le persone fisiche in entrata in Italia sono tenute a presentare un’autocertificazione, nella quale attestino di entrare esclusivamente per la predetta esigenza lavorativa.

Con la medesima autodichiarazione è assunto l’obbligo, in caso di insorgenza di sintomi da Covid-19, di segnalare tale situazione con tempestività al dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente pere territorio, per il tramite dei numeri telefonici appositamente dedicati, e di sottoporsi, nelle more delle conseguenti determinazioni della predetta autorita’ sanitaria, ad isolamento.

Queste prescrizioni non si applicano al personale viaggiante appartenente ad imprese con sede legale in italia.


Salvo che il fatto non costituisca piu’ grave reato, il mancato rispetto delle disposizioni suindicate e’ punito ai sensi dell’art. 650 del codice penale.

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