Sgominata la banda dei ladri di Natale
In manette due albanesi per 15 colpi nella case tra Reggio e Mantova

18/2/2020 – Dalla loro base operativa alla periferia di Reggio Emilia partivano in tarda serata per compiere furti seriali nelle case di Reggio Emilia, della provincia e del mantovano. Una quindicina i colpi attribuiti alla gang formata da due albanesi che ha colpito con grande allarme sociale a ridosso delle festività di Natale e fine anno. Le indagini dei Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Reggio Emilia e della Stazione di Rubiera, hanno consentito di ricostruire le malefatte dei due, che ora sono in carcere ora finiti in carcere.

Questa mattina i carabinieri, su ordine del Gip di Reggio emilia (concorde con la richiesta della Procura e con i risultati delle indagini) arrestato i due albanesi con le accuse di furto aggravato e continuato e ricettazione.

I carabinieri con parte della refurtiva sequestrata agli albanesi

In manette nelle prime ore di questa mattina sono finiti  Mario KISHTA, 21 anni, residente in provincia di Cremona  Isuf FISTI 32enne senza fissa dimora, entrambim albanesi ed entrambi domiciliati a Reggio Emilia nel loro covo dove, a seguito della perquisizione eseguita nel corso del loro arresto, sono stati sequestrati gioielli, orologi di pregio, computer e contanti, provento di furti in abitazione, nonché vari strumenti da scasso, indumenti per il travisamento oltre a reagenti per riconoscere l’oro. L’indagine aveva preso il via nel tardo pomeriggio del 17 dicembre scorso quando i varchi comunali di Rubiera, dotati di telecamere, registravano di Ford Kuga rubata in un’abitazione di Sant’Ilario d’Enza la sera del 14 dicembre. Ipotizzando che il mezzo servisse per compiere dei furti. L’intuizione è stata giusta.

Tra il 17 e il 25 Dicembre i due hanno razziato abitazioni a Reggio Emilia, Rubiera, Montecchio Emilia, Bibbiano e Viadana agendo sempre all’imbrunire e non curandosi che nelle abitazioni fossero presenti a volte anche i proprietari. L’esito della perwquisizione ha confermato pienamente le indagini dei carabinieri, che comunque continuano per scoprire il coinvolgimento degli arrestati in ulteriori colpi.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.