Pusher a Reggio “ufficialmente irreperibile”, con comoda base di spaccio in casa
Rumeno arrestato dai Carabinieri

 Ha dichiarato ai Carabinieri di essere un turista alloggiato nel modenese e che avrebbe fatto rientro nel suo paese tra qualche giorno. Ma era una bugia: lo avevano cancellato dall’anagrafe di Reggio emilia (dove era residente dal 2009) per accertata irreperibilità. Nell’abitazione presa in affitto in via Paracelso a Reggio, dove continua a vivere, i militari del nucleo radiomobile di via Cairoli hanno trovato più sessanta grammi di marijuana e tutto l’armamentario dello spaccio, tra cui bilancino di precisione intriso di marjuana, la macchina per confezionare le dosi sottovuoto e un rotolo di cellophane.

E così un rumeno di 32 anni ufficialmente disoccupato ma con una florida attività in proprio di spacciatore, è finito in carcere con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: comparirà mattina comparirà davanti al Tribunale di Reggio Emilia per rispondere delle accuse a lui contestate.

Alle 16,30 di ieri l’uomo, fermo nel parcheggio di viale Premuda a Reggio Emilia, ha fatto insospettire i carabinieri che lo hanno controllato. Ha raccontato laf rottola, peraltro poco credibile, di essere in italia da poco per una breve vacanza. In realtà aveva affittato un appartamento in città, elo ha trasformato nella sua base di pusher. La marijuana era in tre buste da 24,2 grammi, da 25 e da 13 grammi netti Tutto veniva sequestrato unitamente a circa 70 euro in contanti ritenuti provento dello spaccio e ad un Iphone ritenuto il mezzo per contattare i clienti. Alla luce di quanto accertato l’uomo veniva dichiarato in stato d’arresto per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti per essere poi ristretto a disposizione della Procura reggiana titolare dell’inchiesta.

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *