Nuova Giunta regionale, Bonaccini fa tabula rasa
Mammi assessore all’agricoltura. Fuori Manghi e Caselli

13/2/2020 – Alle 12 il presidente rieletto della Regione Stefano Bonaccini ha presentato la nuova Giunta di via Aldo Moro. Escono l’ex assessore alla Sanità Venturi, Simona Caselli che aveva diretto l’agricoltura e l’ex presidente della Provincia ed ex sindacodi Poviglio Giammaria Manghi (che era entrato come sottosegretario alla Presidenza).

Ma è un terremoto generale: dell’esecutivo precedente sono confermati solo due nomi, quelli di Raffaele Donini che passa alla Sanità e Andrea Corsini (Trasporti, turismo e commercio). I nomi nuovi sono otto. Tre nomi erano già annunciati: Elly Schlein vicepresidente, il vicesegretario generale della Cgil Vincenzo Colla al Lavoro e Mauro Felicori alla Cultura.

Entra in Giunta con le deleghe ad agricoltura e agroalimentare l’ex sindaco di Scandiano Alessio Mammi, eletto consigliere con un successo personale ragguardevole in termini di preferenze (primo degli eletti nel reggiano e nel Pd a livello regionale). Il suo passaggio in Giunta libera il posto nell’assemblea legislativa per Roberta Mori, sconfitta alle elezioni.

Dopo la batosta subita in appennino, Bonaccini ha istituti l’assessorato alla Montagna, affidandolo a a Barbara Lori. Inoltre il governatore ha avocato a sè le deleghe a sicurezza e legalità e alla gestione dei fondi europei.

Stefano Bonaccini

Il presidente STEFANO BONACCINI, mantiene per sé le seguenti deleghe: Programmazione Fondi europei, Autonomia, Sicurezza e legalità, Ricostruzione post sisma, Sport.

DAVIDE BARUFFI sarà il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta. Nato a Carpi e residente a Soliera (MO), 45 anni, è stato parlamentare.

Questi i componenti della nuova Giunta, che si insedierà dopo l’avvio formale della nuova legislatura previsto per il prossimo 28 febbraio, giorno giorno della prima seduta dell’Assemblea legislativa regionale:

ELLY SCHLEIN  Vicepresidente – Contrasto alle diseguaglianze e all’emergenza climatica: Patto per il clima, Welfare, Politiche abitative, Politiche giovanili, Cooperazione internazionale allo sviluppo, Rapporti con l’Ue. Nata a Lugano e residente a Bologna, 34 anni, già europarlamentare

RAFFAELE DONINI  – Politiche per la salute. Nato a Bazzano (BO) e residente a Valsamoggia, 50 anni, vicepresidente uscente

VINCENZO COLLA – Sviluppo economico e green economy, Lavoro, Formazione. Nato ad Alseno (PC) e residente a Bologna, 58 anni, Vicesegretario nazionale Cgil

IRENE PRIOLO – Ambiente, Difesa del suolo e della costa, Protezione civile. Nata a Bologna e residente a Calderara di Reno (BO), 45 anni, assessore a Bologna

ANDREA CORSINI – Mobilità e trasporti, Infrastrutture, Turismo, Commercio. Nato a Cervia e residente a Ravenna, 55 anni, assessore uscente

BARBARA LORI  -Montagna, Aree interne, Programmazione territoriale, Pari opportunità. Nata a Parma e residente a Felino, 51 anni, consigliera regionale uscente

ALESSIO MAMMI  -Agricoltura e Agroalimentare, Caccia e pesca. Nato e residente a Scandiano, 39 anni, già sindaco di Scandiano

PAOLA SALOMONI  – Scuola, Università, Ricerca, Agenda digitale. Nata a Bologna, residente a Cesena, 53 anni. Prorettrice per le Tecnologie digitali Università di Bologna, docente ordinaria di Informatica al Dipartimento di Informatica – Scienza e Ingegneria di Cesena

MAURO FELICORI – Cultura e Paesaggi. Nato e residente a Bologna, 67 anni, dirigente settore cultura

PAOLO CALVANO – Bilancio, Personale, Patrimonio, Riordino Istituzionale. Nato a Colleferro (Roma) e residente a Ferrara, 42 anni, Segretario PD Emilia-Romagna

BONACCINI: “PERCHE’ HO DECISO DI CAMBIARE SQUADRA. DOVREMO ESSERE MOLTO NEI TERRITORI E POCO IN UFFICIO”

 “Squadra che vince non si cambia, ma io ho deciso di cambiarla quasi tutta, con otto assessori nuovi su dieci, perché abbiamo bisogno di proseguire sulla strada dell’innovazione e del cambiamento, la stessa che abbiamo intrapreso cinque anni fa e per la quale ringrazio tutti gli assessori della Giunta precedente: insieme abbiamo fatto un lavoro straordinario”.

Sono le parole del governatore Stefano Bonaccini alla presentazione della sua nuova squadra: “Un gruppo competente nella quale ripongo grande fiducia”. “Adesso restiamo con i piedi ben piantati per terra, lavoreremo come prima e più di prima per dare ulteriore qualità all’Emilia-Romagna. Lo dirò a tutti i nuovi assessori, dovremo continuare a essere molto nei territori e poco in ufficio”.

E subito l’agenda di governo con le prime cose da fare entro l’estate perché, ha scandito, “le promesse le mantengo.  Voglio dare seguito a quanto detto durante la campagna elettorale. Quindi già nelle prossime settimane convocherò tutte le parti sociali per siglare un nuovo Patto per il lavoro e la legalità e quello per il clima. Lavoro, occupazione, legalità, crescita inclusiva e sostenibile, insieme a una svolta ecologica in grado di affrontare l’emergenza ambientale, saranno al centro della nostra azione di governo”.

Secondo punto, l’Europa e la necessità di garantire aiuto e sostegno agli agricoltori: “Sarò presto a Bruxelles per l’insediamento del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, di cui sono stato riconfermato presidente per altri quattro anni. Un organismo composto da oltre 100 mila enti locali e 41 paesi europei a dimostrazione ulteriore della fiducia che la Regione Emilia-Romagna si è garantita e costruita in questi anni oltre i confini nazionali”. Sul tema decisivo dei Fondi europei 2021-27, Bonaccini chiederà “un impegno ancora più forte per la nuova programmazione delle risorse, compresa la novità straordinaria rappresentata dal Green New Deal indicato dalla Commissione per la sostenibilità ambientale. E poi gli aiuti agli agricoltori per far fronte alla drammatica situazione generata dalla cimice asiatica che, in particolare quest’anno, ha messo in ginocchio l’ortofrutta della nostra regione e per ribadire ancora una volta il nostro pieno e convinto no ai dazi a difesa delle nostre eccellenze agroalimentari uniche al mondo e ai nostri prodotti Dop e Igp”.

Altra priorità, il trasporto pubblico locale gratuito per i giovani: “Lavoreremo alle prime misure per rendere gratuiti bus e treni per gli studenti fino ai 19 anni di età, operative già a settembre, con l’avvio del nuovo anno scolastico. E sempre per mantenere le promesse fatte, entro l’estate acquisteremo il primo mezzo milione di alberi da piantare per arrivare a 4,5 milioni piantumati, uno per ogni cittadino dell’Emilia-Romagna, nei prossimi 5 anni”.

“Sempre entro l’estate- continua il presidente- porteremo le sedute della Giunta regionale in ogni provincia dell’Emilia-Romagna, perché dobbiamo stare sul territorio per conoscerne problemi, risorse e particolarità.

Cominciamo lunedì 9 marzo con Parma, capitale italiana della cultura 2020, e lunedì 30 marzo andremo a Rimini, città che quest’anno celebra Fellini 100”.

Quello, disegnato da Bonaccini, è uno sguardo ampio anche al tema decisivo delle infrastrutture. “Grazie al lavoro fatto in questi ultimi cinque anni da una squadra di assessori che, ribadisco, ringrazio, e che meritavano tutti la riconferma- spiega il presidente- avremo oltre 4 miliardi di investimenti sulle opere infrastrutturali. Inoltre, nella prima seduta utile dell’Assemblea legislativa impegneremo i 10 milioni di euro già previsti per l’acquisto a la ristrutturazione degli appartamenti per le giovani coppie che risiedono in montagna, che potranno avere contributi a fondo perduto fino a 30mila euro. Ricordo, sulla montagna, che abbiamo istituito un assessorato dedicato. Dobbiamo rendere competitiva tutta l’Emilia-Romagna perché nessun cittadino in nessun territorio si senta escluso o abbia meno servizi e opportunità di crescita e lavoro”.

Infine, il richiamo alla collaborazione istituzionale: “La campagna elettorale è finita, e cercheremo convergenze laddove l’Emilia-Romagna richieda un impegno comune, di tutti”.

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