Lassù Salvini ha travolto il Pd
L’urlo di rabbia della montagna reggiana

DI ALESSANDRO RANIERO DAVOLI *

Alessandro R. Davoli

02/02/2020 – Domenica scorsa Castelnovo Monti e tutta la montagna hanno mandato un segnale forte e chiaro alla politica regionale. Non solo l’infame chiusura del reparto maternità, un servizio essenziale e fortemente simbolico per le nostre donne e le nostre famiglie, ma anche lo svuotamento dell’Ospedale Sant’Anna, ormai ridotto ad un reparto periferico dell’Ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, l’incuria decennale delle nostre strade e la mancanza di progetti strategici efficaci per contrastare la veloce agonia della nostra comunità. Sono solo alcune delle ragioni per cui le elezioni regionali hanno decretato che la Lega è il primo partito davanti al Pd – per lo più in modo clamoroso, anche di una ventina di punti percentuali come a Castelnovo Monti- in tutti i comuni della montagna. E non solo nell’appennino reggiano: guardate cos’è accaduto a Pavullo sul Frignano (Lega 44,96%, FdI 9,97, Pd 25,02), in in un come Montefiorino, considerato simbolo della Resistenza come (Lega 44,01, Pd 27,3), oppure a Borgotaro (Lega 46,15, Pd 28,04). Oppure Bedonia o Compiano dove la Lega è al 60% e il Pd sotto il 20. Dati che appaiono ancora più eclatanti nel contesto della vittoria regionale di Bonaccini.

La nostra gente montanara ha parlato chiaro. Si è espressa con un urlo che chi ci ha governato, e chi siede ancora sullo scranno di primo cittadino nei nostri comuni, non può ignorare oltre o coprire con un vuoto chiacchiericcio in politichese.

Sindaci della montagna ascoltate la nostra, la vostra gente!

La Lega di Salvini ha battuto sonoramente il Partito Democratico. Qui da noi per gli elettori il PD è ora in minoranza !

L’urlo forte della nostra montagna non è, come ha detto l’ex senatore Fausto Giovanelli, presidente del Parco nazionale e ancora dominus del PD in montagna, “un urlo di dolore”, bensì un “Urlo di rabbia”.

La montagna reggiana non è più col cappello in mano ad elemosinare dei favori dagli amministratori del PD, ma ha preso coscienza e pretende che i suoi diritti vengano rispettati: il diritto alla salute e alla maternità, il diritto a nascere in montagna, il diritto a nascere nel nostro territorio, nel nostro ospedale, il diritto al lavoro, alla mobilità, al fare impresa, al non pagare tariffe sui rifiuti esagerate, a non pagare rette scolastiche illegittime alle scuole materne (da 125 a 150 circa al mese per bambino), a non pagare più l’odiosa “tassa sul morto” (entrambe che Castelnovo Monti impone).

A Castelnovo Monti Lega al 44,5% contro il PD al 25,43%, a Toano Lega al 47% contro il PD al 24.59 %, a Ventasso Lega al 45% contro PD 24,3% e a Villa Minozzo Lega al 48,99% contro il PD al 23.96 %.

Castelnovo Monti

In otto comuni su nove (vedi tabella riepilogativa in basso), sola eccezione Casina, Lucia Borgonzoni ha vinto su Stefano Bonaccini con ampio margine. Quel che è mancato sono stati la città di Reggio e la Bassa, con l’esclusione di Boretto e Brescello. Risultati che, visti in panoramica, ci parlano di una rottura netta tra la montagna e la città.

Per la montagna reggiana una vittoria della Lega e del centro destra, sul PD e il centro sinistra, ma una sconfitta della nostra comunità, poiché non ha eletto nessun consigliere montano, che, nonostante l’ottimo risultato, 3.080 preferenze, poteva essere la competente e tosta Cinzia Rubertelli, originaria di Villa Minozzo.

Scrivo qui un Bravo! a Gabriele Delmonte, rieletto consigliere regionale. Lui, che è di Montecchio, si è speso da anni a favore dell’Appennino, sostenendo la lotta per la riapertura del reparto maternità dell’Ospedale Sant’Anna, a fianco delle Cicogne di Montagna e del comitato DINAMO, per il ripristino dei servizi ospedalieri, tagliati dalla giunta Bonaccini con il codardo appoggio degli amministratori PD della montagna.

Delmonte si è occupato anche della nostra agricoltura, della viabilità precaria e del progetto strategico della Diga di Vetto, il cui indiscusso padre nobile è il tenace ramisetano. Lino Franzini, (a lui mancò la fortuna non il valore!).

A Gabriele Delmonte, idealmente conferisco la cittadinanza onoraria della montagna reggiana, con la speranza che in regione ancora combatta determinato per noi.

Grazie a tutti i 3.109 elettori di Castelnovo Monti e agli 11.626 di tutto l’Appennino, sono fiero di voi! Grazie anche a nome di Matteo Salvini e di Lucia Borgonzoni.

*Consigliere comunale, capogruppo CASTELNOVO LIBERA, consigliere Unione Montana dei comuni dell’Appennino reggiano

I RISULTATI NEI NOVE COMUNI DELLA MONTAGNA REGGIANA

1 – Castelnovo Monti: Lucia Borgonzoni, 3109 voti, 53.23 %; Stefano Bonaccini, voti: 2452, 41.98 % ;

Lega Salvini, voti: 2471, 44,47 %; Partito Democratico, voti: 1413, 25,43%.

2 – Baiso: Lucia Borgonzoni, 854 voti, 50.06 % Stefano Bonaccini, 764 voti, 44.78 %

Lega Salvini, Voti: 642, 39.63 % ; Partito Democratico, Voti: 573, 35.37 %

3 – Carpineti: Lucia Borgonzoni, voti: 1167, 50.37 %; Stefano Bonaccini, voti: 1031, 44.50 %

Lega Salvini, Voti: 887, 39.94 % ; Partito Democratico, Voti: 623, 28.05 %

4 – Casina: Lucia Borgonzoni, voti: 1156, 46.02 % ; Stefano Bonaccini, voti: 1222, 48.64 %

Lega Salvini, voti: 786, 33.32 % ; Partito Democratico, voti: 725, 30.73 %

5 – Toano: Lucia Borgonzoni, voti: 1317, 58.30 %; Stefano Bonaccini, voti: 829, 36.70 %

Lega Salvini, Voti: 1017, 47.10 % ; Partito Democratico, Voti: 531, 24.59 %

6 – Ventasso: Lucia Borgonzoni, voti: 1345, 56.82 % ; Stefano Bonaccini, voti: 924, 39.04 %

Lega Salvini, Voti: 1009, 45.10 % ; Partito Democratico, Voti: 545, 24.36 %

7 – Vetto: Lucia Borgonzoni, voti: 602, 56.79 % ; Stefano Bonaccini, voti: 428, 40.38 %

Lega Salvini, Voti: 433, 43.3 % ; Partito Democratico, Voti: 264, 26.4 %

8 – Viano Lucia Borgonzoni, voti: 927, 49.76 %; Stefano Bonaccini, voti: 818, 43.91 %

Lega Salvini, voti: 670, 37.77 % ; Partito Democratico, voti: 536, 30.21 %

9 – Villa Minozzo: Lucia Borgonzoni, voti: 1149, 55.94 % ; Stefano Bonaccini, voti: 821, 39.97 %

Lega Salvini, voti: 967, 48.99 % , Partito Democratico, Voti: 473, 23.96 %

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2 risposte a Lassù Salvini ha travolto il Pd
L’urlo di rabbia della montagna reggiana

  1. Dante Simonazzi Rispondi

    02/02/2020 alle 16:33

    La nostra regione ha da sempre considerato il territorio dell’appennino zona di serie B. Reggio E.ancor peggio, forse non ci considera neppure nelle lettere dell’alfabeto. Tempo perso per noi.

  2. ROSSANA Rispondi

    02/02/2020 alle 18:42

    MI SPIEGATE COME HA FATTO A VINCERE IL PD, SE LA LEGA E AVANTI DI 10PUNTI?

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