L’onorevole Vinci “azionista di maggioranza”
Ma quale commissariamento: ora è fondatore della “Lega Emilia per Salvini premier”

11/2/2020 – L’onorevole Vinci è risorto. Lo davano in disgrazia a seguito dei deludenti risultati delle amministrative in provincia di Reggio, e dopo aver sopportato con non celato fastidio la candidatura civica di Cinzia Rubertelli nella lista della Lega alle elezioni regionali, entrando così in rotta di collisione col vicesegretario federale Giorgetti.

Ma il deputato e segretario emiliano, avvocato Gian Luca Vinci, è risorto, fivusmpla così, dalle sue ceneri: Salvini lo ha confermato nella fede e nelle cariche, indicandolo addirittura tra i cinque soci fondatori dell’associazione Lega Emilia per Salvini Premier, articolazione regionale del movimento nazionale, costituita ieri mattina a Milano.

Salvini insieme a Gianluca Vinci


Oltre a Vinci, gli altri soci fondatori emiliani sono la senatrice Lucia Borgonzoni di Bologna, che rinuncia alla REgione per restare a palazzo Madama, l’onorevole Maurizio Campari di Parma, il dottor Corrado Pozzi di Piacenza ed il dottor Aldo Manfredini di Ferrara. Sono loro, in pratica il Gotha della nuova Lega in Emilia che porta nel suo Dna nascente una crescente apertura e soprattutto quella marcia verso il centro della società in cui qualcuno sente, e a ragione, l’influsso non lontano del cardinal Ruini. La prima voce autorevole nella Chiesa che abbia detto con chiarezza (vedere l’intervista al Corriere della Sera) che con la Lega bisogna “dialogare”. E Vinci – dicono nel movimento – di questo nuovo assetto sarebbe la “colonna portante” in Emilia.

Di certo l’atto perfezionato ieri mattina a Milano smentisce nei fatti i rumors circolati la settimana scorsa, secondo i quali i piani alti di via Bellerio avrebbero voluto convincere l’onorevole reggiano a un passo indietro.
In realtà, con la fondazione della nuova associazione Lega Emilia per Salvini Premier non solo le azioni dell’avvocato reggiano riprendono quota, ma lo collocano come azionista di maggioranza del partito di Salvini in città.. Del resto, Vinci aveva già fatto saper come dietro al commissariamento della Lega Nord Emilia non vi fosse la volontà di commissariare la sua persona, ma piuttosto la necessità tecnico-formale di traghettare il partito all’interno del nuova entità “Lega Salvini premier”.
“Ora si apre una nuova fase del partito, che riparte proprio con il deputato reggiano nella duplice veste di socio fondatore e di azionista di maggioranza”. Comunque sarà una fase nuova, e con le novità tutti dovranno fare i conti.

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