Lettera di Salvini, Bonaccini reagisce: “Parlaci di Borgonzoni”
Risposta: “Sei ossessionato, parlaci delle minacce al sindaco”
Poi ci sarebbero anche i regali di Iren e la cena da mille euro a testa…

15/2/2020 -La lettera indirizzata oggi da Matteo Salvini ai cittadini emiliani – e pubblicata da Reggio Report – ha punto sul vivo il governatore Stefano Bonaccini, che ha replicato a sua volta su Facebook con una lettera indirizzata al leader della Lega (“Caro Matteo Salvini”) dal sottofondo ironico a proposito di Lucia Borgonzoni, chiamata a decidere se scegliere l’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna – dove è entrata di diritto in quando candidata presidente seconda classificata – o restare in Senato, come del resto le ha chiesto da tempo le stesso Salvini per occuparsi di Beni culturali.

“Riconosci di aver perso – scrive dunque Bonaccini a Salvini, il quale ha promesso una “opposizione dura ma responsabile” – Adesso sta per partire la nuova legislatura, e ti assicuro che lavoreremo con ancor più impegno e passione per un’Emilia-Romagna ancora più forte e più giusta. Servirà anche il contributo dell’opposizione, che auspico fortemente, perché le critiche e il confronto sul merito di ogni proposta è ciò che davvero serve in ogni organismo rappresentativo, a beneficio dell’intera comunità che siamo chiamati a rappresentare”.

Stefano Bonaccini

Al contrario aggiunge – puoi decidere di continuare a citare mie presunte menzogne che nemmeno in campagna elettorale vi sono servite, ma sarebbe solo un’occasione persa”.

Bonaccini rivendica di aver costituito la nuova giunta in tempi record, e aggiunge: “Con la stessa coerenza sono certo che vi comporterete anche voi, a partire dal fatto che Lucia Borgonzoni sceglierà senz’altro di restare a guidare l’opposizione in Consiglio regionale. Lo avevate pubblicamente promesso in campagna elettorale e non ho quindi dubbi che si dimetterà da senatrice e sceglierà di essere consigliera regionale, essendo le due cariche incompatibili”. Conclusione : “Vi ha fatto onore quell’annuncio in campagna elettorale, dimostrando di anteporre l’Emilia-Romagna alle ragioni di partito e alle convenienze personali. Sarà così Matteo, non è vero?”

Gli ha replicato a stretto giro Salvini, sfidandolo, a proposito di coerenza, a rendere pubblico il contenuto delle famose telefonate al sindaco di Jolanda di Savoia: “Stefano Bonaccini scappa dalla realtà – fa sapere il senatore – aveva promesso che avrebbe bloccato i tagli alla Polstrada di Casalecchio di Reno e invece la soppressione è stata confermata. Anzi, la Regione Emilia-Romagna subisce la cancellazione di reparti della Polizia Stradale a Lugo di Romagna (provincia di Ravenna) e Rocca San Casciano (provincia di Forlì Cesena).

Matteo Salvini

Il presidente del Pd è ossessionato da Lucia Borgonzoni – aggiunge Salvini – che ha permesso al centrodestra di ottenere un risultato storico, ma aspettiamo che renda pubblica la famosa telefonata al sindaco di Jolanda di Savoia. Gli emiliano-romagnoli hanno diritto di sapere se Bonaccini minaccia chi non gli giura obbedienza politica”.

Fin qui la nota del leader della Lega. Ma sempre a proposito di coerenza e trasparenza, va detto che Bonaccini si è guardato bene da spiegare la vicenda non propriamente profumata delle partite di Champions della Juventus generosamente pagate dalla multiutility Iren. E sarebbe più logico e coerente, prima ancora di parlare di Borgonzoni, che rendesse pubblico l’elenco dei partecipanti alla succulenta cena elettorale da mille euro a testa preparata per lui da chef Bottura. Solo per verificare se non si profilino conflitti d’interesse, visto che non era un’apericena qualsiasi. Fornirà, il governatore Bonaccini, tali informazioni?

(Pierluigi Ghiggini)

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Una risposta a 1

  1. Ester Rispondi

    15/02/2020 alle 21:10

    Avete pagato le sardine per prendere voti e questo non si giustifica se un uomo ha dignità.

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