Il calvario di un nonno
Vessato e picchiato per tre anni dal nipote aguzzino

25/2/2020 – Una storia di violenza in famiglia, particolarmente odiosa, è stata portata alla alla luce dai carabinieri della stazione di Corso Cairoli  a Reggio Emilia: negli ultimi tre anni un giovane reggiano di 26 anni si è reso responsabile di maltrattamenti inauditi nei confronti del nonno ultrasettantenne e disabile.

A seguito di denuncia dei carabinieri ,a Procura di Reggio Emilia ha chiesto e ottenuto dal Gip La Procura, condividendo con le risultanze investigative dei carabinieri, ha richiesto e ottenuto dal gip del Tribunale di Reggio Emilia all’allontanamento dalla casa familiare del giovane, con il divieto di farvi rientro. La misura cautelare è stata eseguita nella giornata di ieri.

L’accusa è di maltrattamenti in famiglia per aver sottoposto il nonno, invalido civile all’80%, a costanti vessazioni fisiche e morali. fral’altro il giovane imponeva che alla sera non venisse accsa la luce in casa, e cosgtringeva la vittima a cenare in camera.

Al nonno il nipote riservava le peggiori offese augurandogli di morire di fame e pretendendo che andasse via da casa, nonostante l’anziano lo avesse accolto dopo ìla separazione dei genitori. Nel novembre scorso, al culmine di una lite il giovane snaturato ha preso a pugni in faccia il nonno e colpendolo a calci al ginocchio sinistro con lesioni giudicate guaribili in 10 giorni dai sanitari del pronto soccorso. Proprio in relazione a quest’ultimo episodio la vittima ha deciso di chiedere aiuto ai carabinieri presentandosi alla stazione di Corso Cairoli per denunciare le angherie subite da oltre 3 anni.

Le indagini hanno confermato l’esistenza di una situazione drammatica: da qui la denuncia del 26enne maltrattamenti in famiglia e lesioni personali e la conseguente misura cautelare a carico del giovane aguzzino.

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