I giorni caldi della merla e lo smog alle stelle
Una domenica per la nostra salute

DI DUILIO CANGIARI*

Duilio Cangiari


1/2/2020 – I giorni della merla anziché essere i giorni più freddi dell’anno ci stanno regalando, accanto a temperature miti, anche le condizioni per reiterati e prolungati superamenti della concentrazione degli inquinanti nell’aria.
Si tratta di un fenomeno ricorrente ad ogni inverno e che, però, nella sua evoluzione, oggi, ha assunto una dimensione allarmante, tanto che molte città hanno dovuto attuare le misure di contenimento di primo livello.
Riteniamo però che queste misure siano ampiamente insufficienti e che la gravità della situazione ambientale e sanitaria imponga l’adozione di provvedimenti più drastici e rigorosi quali il blocco completo del traffico la domenica, così come proposto dal sindaco di Milano per il 2 febbraio.

Il livello di Pm10 nelle ultime due settimane: in arancione i giorni di sforamento


Una domenica dove tutti siamo chiamati a fare la nostra parte con piena consapevolezza della gravità della situazione, muovendoci a piedi, in bici e con i mezzi pubblici che devono essere messi a disposizione gratuitamente.
La battaglia contro lo smog sarà impegnativa e lunga e dovrà fondarsi soprattutto su provvedimenti strutturali che non riguardino soltanto la mobilità ma anche il comparto abitativo mettendo in campo, da subito un progetto ambizioso per la riduzione dei consumi e delle emissioni almeno del 50% nel decennio. Un progetto a scala territoriale adeguata, coordinato dalla regione e monitorato passo dopo passo al fine di verificarne le reali ricadute e benefici che andranno adeguatamente comunicati.
La programmazione e la gestione intelligente delle risorse, assieme al costante monitoraggio e messa in rete dei dati è il fulcro della riuscita di un grande e ambizioso Green New Deal regionale in cui i territori, in forma aggregata, sono i protagonisti principali.
Non si parte da zero, le esperienze positive ci sono, serve un cambio di passo per aumentare la domanda e fere partire effettivamente il mercato della riqualificazione energetica.
Occorre in definitiva iniziare il lavoro di ribaltamento della logica che privilegia l’uso dell’energia da fonte fossile per puntare decisamente verso le fonti rinnovabili e il risparmio con evidenti benefici anche economici.
Sollecitiamo quindi il comune di Reggio a prendere in seria considerazione queste proposte a partire da domenica 2 febbraio, giornata da dedicare alla nostra salute.
*Europa Verde Reggio Emilia


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Una risposta a 1

  1. Anna Rispondi

    02/02/2020 alle 11:21

    Sono anni che un comitato di cittadini si batte giustamente per togliere i vecchi treni diesel regionali dal quartiere S.Croce a Reggio Emilia .. mentre la politica locale e nazionale ci parla di “Svolta verde ” , che ancora non c’è .

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