Fuoco amico sullo zio
Il gruppo Comer di Matteo Storchi esce da Unindustria di Fabio Storchi
Divorzio in famiglia o scontro in via Toschi?

7/2/2020 – Il gruppo Comer Industries di Reggiolo e Reggio Emilia è uscito da Unindustria di via Toschi. Ne ha dato notizia ieri sera Telereggio.

Il divorzio, preparato da tempo, è diventato ufficiale dal primo gennaio, ed equivale a un piccolo terremoto nel mondo della grande imprenditoria reggiana: Comer – fiore all’occhiello della meccatronica e una delle più grande aziende del reggiano – è guidata da Matteo Storchi, nipote del presidente di Unindustria Fabio Storchi, oggi presidente di Vimi Fastener – quotata in Borsa – ma che per molti anni è stato presidente di Comer, guidandola in una fase di crescita impetuosa che gli è valsa, fra l’altro, qualche anno fa la salita al vertice di Federmeccanica.

Un reparto di Comer Industries

Si tratta insomma di un divorzio in famiglia, perchè Comer è tuttora saldamente controllata dalla famiglia Storchi: il vicepresidente è Cristian, e Marco siede nel cda. Ma nma nel board c’è ancora Fabio Storchi in persona: lo sgambetto pesante nei confronti dello zio presidente di Unindustria, è davvero pesante. Un “fuoco amico” in piena regola.

Fabio Storchi

Si dice, con terminologia ovattata, che alla base della rottura vi sarebbero diverse visioni di filosofia aziendale. In realtà l’uscita di Comer potrebbe qualificarsi come il segnale di un malessere più profondo all’interno dell’associazione di via Toschi, da sempre sotto l’egemonia della famiglia Maramotti e da tempo particolarmente incline al consociativismo col potere politico. Non è sfuggita in proposito la partecipazione di Aimone Storchi, cugino di Fabio e vicepresidente di Vimi Fastener, alla cena da mille euro confezionata da Bottura per finanziare la campagna elettorale di Bonaccini.

E d’altra parte Fabio Storchi è impegnato quotidianamente a rafforzare i rapporti con il sindaco Vecchi (che è anche coordinatore del patto di sindacato di Iren) in vista del famoso “piano strategico”di Reggio Emilia.

Se l’uscita di Comer Industries resterà isolata, sarà inevitabilmente derubricata a scontro in famiglia. Se altre aziende dovessero seguire Matteo Storchi, sarebbe invece la conferma che il contrasto è di visione politica, e potrebbe profilarsi una scissione in via Toschi.

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Una risposta a 1

  1. gio Rispondi

    07/02/2020 alle 12:15

    Per Fabio Storchi inizia la discesa !

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