Coronavirus, sciacalli in azione
Prima truffa dell’acqua “contaminata”, falsi addetti Iren entrano in casa di un’anziana

25/2/2020 – Prima truffa a Reggio Emilia degli sciacalli che approfittano del panico da coronavirus per derubare le persone anziane. Ieri una signora di 85 anni residente in via Olimpia ha fatto entrare in casa due sedicenti incaricati Iren che si erano presentati per controllare “la contaminazione delle tubature dell’acqua”. Tuttavia dopo aver perlustrato l’appartamento, e visto che non vi erano oggetti da trafugare, se ne sono andati dopo pochi minuti.

La Questura invita “a prestare la massima attenzione al fine di evitare furti in appartamento attuati mediante artifizi/raggiri attinenti l’emergenza del coronavirus. Non è infatti da escludere che possano verificarsi eventi che abbiano protagonisti sedicenti medici o addetti sanitari, ovvero appartenenti a pubbliche amministrazioni che, con la scusa di effettuare dei controlli inerenti il contagio , si introducano degli appartamenti a scopo predatorio”. In casi come questi, putroppo destinati a moltiplicarsi, chiamare subito il 113.

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