Reggio, il Comune chiude quattro sale slot e scommesse troppo vicine a scuole e parrocchie

19/2/2020 – Nei giorni scorsi la Polizia locale di Reggio Emilia ha chiuso ben quattro sale slot e scommesse situate a una distanza inferiore ai 500 metri da luoghi cosiddetti sensibili quali ad esempio scuole, parrocchie, palestre. Si tratta di sale gioco poste su viale Piave, via Emilia Ospizio, via Gigli e via Plauto che oltre alla chiusura sono state sanzionate con una multa di 3 mila euro. La distanza minima di 500 metri è prescritta dalla legge regionale del 2013.

“Il contrasto alle ludopatie è, non da oggi, una delle politiche prioritarie di questo Comune – ha dichiarato il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi – Se torniamo indietro nel tempo, è da due mandati che questa Amministrazione approva atti e regolamenti innovativi in Italia, che ci hanno permesso di contrastare il fenomeno della diffusione delle vlt e delle sale slot e di ridurle sempre più.

Oggi, in applicazione alla legge regionale, facciamo un ulteriore passo in avanti. Glio studi scientifici sono concordi nell’affermare che le categorie particolarmente a rischio sono proprio le più fragili: giovani, anziani, persone in difficoltà economiche. Proseguiremo nella nostra azione in modo inflessibile per far sì che chi non rispetta leggi e regolamenti chiuda”.

In proposito, l’assessora Sidoli che di recente ha dato vita a un tavolo di lavoro multidisciplinare, composto da figure tecniche e da consiglieri comunali, per la stesura di un regolamento per la prevenzione e il contrasto al gioco di azzardo lecito che sarà sottoposto nei prossimi mesi all’approvazione del Consiglio comunale.

Nel frattempo proseguono i controlli della Polizia locale sugli esercizi che ospitano attività di gioco.

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