Aumento tasse, scelte scellerate
Le bugie del sindaco Vecchi in campagna elettorale”

DI CINZIA RUBERTELLI *

27/2/2020 – L’introduzione della tassa di soggiorno e all’aumento dell’addizionale comunale Irpef per la fascia di reddito tra i 15 e i 28 mila euro sono scelte scellerate, prese nelle segrete stanze del palazzo, senza condivisione con la città. E’ ormai evidente come il sindaco, per vincere una campagna elettorale dagli esiti incerti, abbia raccontato agli elettori una serie di bugie.  

In campagna elettorale Vecchi rassicurò che sul nuovo impianto biogas di Gavassa avrebbe continuato ad ascoltare i cittadini, i consigli comunali, i comitati, il mondo scientifico e l’azienda. L’allora candidato sindaco del Pd promise una grande discussione pubblica in autunno sul tema. Sappiamo com’è andata.

Sul prelievo fiscale, Vecchi prima aveva promesso che avrebbe diminuito le tasse, poi che non sarebbero aumentate.

Cinzia Rubertelli

Ora, per raccattare 4 milioni di euro, briciole per il ricco comune di Reggio Emilia, invece di pensare di tagliare e razionalizzare la costosa macchina comunale e ancor più il complesso mondo delle partecipate colpiscono di nuovo la cittadinanza.

I redditi medio/bassi subiscono aumenti sino al 40%. Per aiutare le famiglie, insomma, si colpiscono le famiglie. Strano modo di una giunta di centrosinistra di stare al fianco dei ceti sociali più in difficoltà!

Per noi l’aumento dell’Irpef è una scelta scellerata, irresponsabile, che denota l’incapacità della giunta di fare scelte coraggiose di razionalizzazione e ottimizzazione. 

Non ci facciamo mancare nulla e quindi l’aumento percentuale si alza man mano che si scende verso i redditi più bassi alla faccia dell’equità sociale. La scusa che portano è quella che per le fasce alte non si possono alzare le aliquote per legge. Il fatto è che non si dovevano alzare per i redditi medio bassi.

Il Comune da anni garantisce e dispensa poste granitiche di Bilancio senza porsi il tema di indagare se queste poste sono ancora utili ai bisogni della città.

Vecchi lascia al Bilancio un assessore che non ha un minimo di competenze in materia e prosegue in questa lacerante azione politica dannosa per la città. Ci aspettiamo, ora, come minimo, che l’assessore venga a riferire d’urgenza in Commissione.

Non da ultimo, il tema della tassa di soggiorno. Ci uniamo alla sorpresa degli operatori del settore cui, in campagna elettorale, era stato promesso, sempre da Vecchi, che non sarebbe stata introdotta la tassa di soggiorno. Invece, ora, a pochi mesi di distanza, eccola qua.

Altra scelta scellerata nel momento in cui l’Italia si appresta a vivere una crisi del turismo per effetto dell’allarme Coronavirus.

*Capo gruppo consigliare Reggio Emilia

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3 risposte a Aumento tasse, scelte scellerate
Le bugie del sindaco Vecchi in campagna elettorale”

  1. Miles Barbieri Rispondi

    28/02/2020 alle 08:09

    Il sindaco Vecchi non ha mantenuto le promesse fatte in campagna elettorale?
    Ma dai, davvero? Chi l’avrebbe mai detto!

  2. Stella Borghi Rispondi

    28/02/2020 alle 09:43

    Trent’anni fa gli avremmo conferito il premio Pippo Frottola. Alla giunta di allora conferimmo, come ambientalisti, il premio “coma profondo “.

  3. Fausto Poli Rispondi

    28/02/2020 alle 13:22

    Cinzia Rubertelli. Bella, simpatica, e intelligente. Regalate un Pinocchio di latta al Sindaco Luca Vecchi.

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