La Mobile arresta georgiano clandestino: da 11 anni si spacciava per rumeno
Aveva ottenuto anche carta d’identità e residenza a Reggio

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La Squadra Mobile di Reggio Emilia ha arrestato un cittadino georgiano che, sin dal 2009 si era inventato una cittadinanza comunitaria con le generalità di un cittadino rumeno; in questo modo era riuscito anche a ottenere la residenza in città.

Al gergiano dalla doppia identità sono arrivati gli investigatori della Squadra Mobile che avevano iniziato a raccogliere informazioni su un soggetto, che si dichiarava rumeno, identificato più volte in compagnia di cittadini georgiani, per lo più pregiudicati per precedenti per reati contro il patrimonio.

La collaborazione dell’ Interpol ha permesso di identificare l’uomo, attraverso le banche dati delle impronte digitali, come un cittadino georgiano gravato da precedenti in patria.

Si è poi rivelata falsa la carta di identità rumena prodotta dall’uomo per ottenere la carta di identità italiana con le generalità rumene. E dai data base della Romania non risulta esistere alcuna persona con quelle generalità.

L’uomo, quindi, è stato identificato mercoledì e ha fornito le solite generalità rumene. Questa volta, però, gli investigatori della Squadra Mobile erano in grado di provare che smentiva e hanno proceduto all’ arresto in flagranza di reato di falsa attestazione a pubblico ufficiale.

Sequestrati i documenti italiani, l’ufficio Immigrazione della Questura ha attivato le procedure per l’espulsione, previo nulla osta dell’autorità giudiziaria.

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