Anna Barbieri aggredita nella sala consiliare
Il presidente Anpi di Cadelbosco querelato per percosse e violenza privata

18/2/2020 – Questa mattina la signora Anna Barbieri è andata alla stazione Carabinieri di Cadelbosco Sopra e ha presentato una querela per percosse e violenza privata nei confronti di Ivano Manicardi, noto esponente politico cadelboschese e presidente della locale sezione ANPI, per l’aggressione subita nella sala del consiglio comunale, a opera dello stesso Manicardi, la sera di giovedì 13 febbraio. Manicardi, secondo la querelante che cita numerosi testimoni, ha affrontato Anna Barbieri al termine della seduta, malmenandola e spintonandola (al punto che sarebbe intervenuto un assessore per bloccarlo) e gridando: “Non devi più scrivere, hai capito? Non devi più scrivere”. Manicardi inoltre l’ha gratificata dell’epiteto di “puttana”.

Ivano Manicardi

In difesa della donna era intervenuto il marito, già avvicinato nei giorni precedenti più volte dal Manicardi, che gli aveva intimato – così si legge nella querela – di “non fare scrivere più” sua moglie.

Anna Barbieri è attiva nel movimento che si oppone alla “fabbrica delle polveri”, colossale impianto di trattamento delle argille per la ceramica che dovrebbe sorgere a Zurco e già autorizzato dall’amministrazione di sinistra (ma sembra in modo non legittimo, come ha dichiarato il segretario provinciale del PD e neo consigliere regionale Andrea Costa). L’intimazione del Manicardi a “non scrivere più” si riferiva appunto ai post pubblicati da Anna Barbieri su Facebook a proposito dell’affare ex Kis.La querelante si è riservata di costituirsi parte civile per il risarcimento danni.

Il municipio di Cadelbosco Sopra, teatro dell’aggressione

ANNA BARBIERI: VOGLIONO ZITTIRMI, MA NON POSSO TACERE DI FRONTE A TALE SCEMPIO

Anna Barbieri è una signora che ha lavorato più di 25 anni in ospedale, e lì ha maturato una forte sensibilità (e competenza) sul rapporto tra salute, malattie e ambiente. Oggi è in prima linea contro la “fabbrica delle polveri”, e questo suo impegno le sta costando caro. al punto che, dalla sera dell’aggressione, ha timore a uscire di casa a Cadelbosco.

“La mia non è strumentalizzazione politica, questa la lascio ad altri. E’ piuttosto un impegno per la tutela della salute di tutti – spiega Anna Barbieri a Reggio Report

Tutto è iniziato da un mio flashback durante il consiglio comunale dell’11settembre 2019. Quando ho visto tutti i consiglieri di maggioranza votare per il via libera all’iter della convenzione Ceramica ex Kis, mi è apparsa la scena come in un film.

Ecco cosa prometteva in campagna elettorale il sindaco di cadelbosco, Luigi Bellaria

In campagna elettorale – aggiunge- questa amministrazione prometteva che, a Zurco sarebbe sorto un parco per bambini e famiglie. Ebbene, mi son vista il quadro: i bambini che giocano all’ ombra dei 3 atomizzatori, mentre fanno l’aerosol con i vapori dei 3 camini.

In coscienza non potevo tacere, non mi posso sentire complice di un tale scempio. Il sig. Manicardi in più occasioni ha cercato di zittirmi, ma non mi farò zittire da nessuno”.

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4 risposte a Anna Barbieri aggredita nella sala consiliare
Il presidente Anpi di Cadelbosco querelato per percosse e violenza privata

  1. Giovanni Rispondi

    18/02/2020 alle 13:34

    Se ciò e tutto vero vergogna vergogna e vergogna

  2. giovanni Rispondi

    18/02/2020 alle 16:26

    ma come sono buoni questi democratici !

  3. Carlo torreggiani Rispondi

    19/02/2020 alle 06:16

    Questo esempio di “democrazia” spiega il potere delle sinistre nel reggiano, basato su minaccia e intimidazioni ed identico alla peggior feccia fascista

  4. Ivaldo Casali Rispondi

    19/02/2020 alle 14:23

    Questo esponente anpi pensa di essere ancora negli anni del dopoguerra!
    Esprimo piena solidarietà alla Signora Anna Barbieri.

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