Scandiano: un Giorno del Ricordo all’insegna del negazionismo sulle foibe
Annullato anche l’incontro con la esule centenaria

DI ALESSANDRO NIRONI FERRARONI

29/1/2020 – “Ieri sera, su richiesta del nostro Gruppo, si è svolta un’intensa seduta della Commissione consiliare n. 7 del comune di Scandianop .
Ascoltati in audizione gli Assessori competenti, Caffettani e Davoli, nonché il Sindaco.
Il nostro Gruppo ha ribadito con fermezza la propria convinzione che il Giorno del Ricordo debba essere celebrato adeguatamente, ritenendo a tal fine del tutto inidoneo il “palinsesto” impostato dall’Amministrazione; e ciò sotto almeno tre profili:
– la mostra “Fascismo. Foibe. Esodo. Le tragedie del confine orientale 1918-1956”, già oggetto di numerose contestazioni in tutta Italia proprio per il suo carattere sostanzialmente giustificazionista;
– il mancato coinvolgimento di enti istituzionalmente e statutariamente preposti a trattare le drammatiche vicende del Confine orientale (associazioni di esuli/Lega nazionale di Trieste) e, viceversa, l’ingaggio di enti competenti in altri settori storici;
– quanto al coinvolgimento delle scolaresche, l’assenza di viaggi di istruzione nei luoghi del Ricordo (ad esempio il monumento nazionale della foiba di Basovizza, come peraltro proposto nella nostra richiesta di convocazione).

Foiba di Basovizza: la ricomposizione delle salme


Abbiamo poi appreso con dispiacere che uno dei tre eventi deliberati dalla Giunta nel mese di dicembre 2019, cioè l’incontro con la centenaria esule Valdina Giachin, è stato annullato senza che in Commissione siano stati forniti chiarimenti al riguardo così come nessuna soddisfacente risposta è stata data sulle altre scelte compiute: si è trattata di una scelta politica!
Lo avevamo capito anche prima dell’adunanza di ieri sera!
Per questo il nostro Gruppo, sebbene da solo, ha votato contro al parere positivo espresso dalla Commissione sulla mostra “Fascismo. Foibe. Esodo” alla quale annunciamo sin da ora che nessun nostro rappresentate parteciperà”.

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