Cadelbosco in rivolta: centinaia in assemblea
per fermare la fabbrica delle polveri

10/1/2020 – C’era tutto il paese , alle 20,45, al teatro di Cadelbosco Sotto per l’assemblea organizzata dal Comitato Aria Pulita contro la “fabbrica delle polveri” che dovrebbe sorgere nell’area ex Kis di via Colombo a Zurco: un gigantesco impianto di trattamento delle argille per ceramica – provenienti dall’ Ucraina – caraterizzato da tre atomizzatori alti trenta metri capaci di trattare 430 mila tonnellate di “barbottina” all’anno.

Nell’assemblea è stata presentata una relazione dei medici di Cadelbosco sull’incidenza nel territorio dei tumori all’apparato respiratorio.

L’assemblea del comitato Aria Pulita al teatro di Castelnovo Sotto

L’incontro avvenuto in un clima reso rovente da alcune dichiarazioni di Massimo Nalio, l’imprenditore delle piastrelle presidente della Ceramica San Valentino che ha acquisito l’ex Kis all’asta giudiziaria e sta già realizzando bonifiche del suolo e dell’acqua pur in assenza di autorizzazioni- come lui stesso ha ammesso a Telereggio – e anzi dà per scontato che il 13 febbraio la Regione autorizzerà comunque il nuovo impianto.

Ad acuire la tensione, la sensazione netta che i principali esponenti dell’opposizione siano costantemente “monitorati” coin metodi come minimo discutibili, visto che la Repubblica Italiana è al momento ancora democratica (anche se a Caldebosco si sono sempre considerati, e parliamo del Pci ed eredi, un po’ un’enclave a se stante).

A Paolo Oracolo Brunazzi, agricoltore e famoso bluesman che è uno dei capi dell’opposizione al progetto, è capitato persino di essere convocato dal maresciallo dei carabinieri, che lo avrebbe bonariamente invitato ad abbassare i toni della polemica dei post satirici pubblicati da Facebook. Ora si parla anche di un’ ordinanza del la Polizia Municipale per vietare i lenzuoli di protesta esposti a balconi e staccionate (un modo burocratico per mettere la mordacchia agli oppositori, già sperimentato in occasione della mobilitazione contro il cosiddetto biogas di Gavassa).

Paolo Brunazzi “Oracle King”

Imposizione alla quale lo stesso Oracolo ha risposto con un virtuale pernacchio alla De Filippo.

“Una recente ordinanza delle Polizia Muncipale – scrive Brunazzi su Facebook – vieta l’ esposizione di lenzuola con scritte inneggianti la protesta. cosa fa in questi casi un vero ribelle? Risponde “me ne frego”.Avanti tutta!!! – aggiunge – Le nostre bordate lasciano il segno e l’Amministrazione arranca al pari di un pugile suonato. Un destro, un sinistro, un gancio e un montante. A presto il knock-out decisivo e poi si farà festa. Una festache i cadelboschesi celebreranno ogni anno a venire: la ricorrenza della sconfitta delgigante Golia a opera di Davide. La nostra fionda? L’Unione”.

Nell’assemblea di stasera, sarà fra l’altro lanciata una campagna di raccolta fondi per sostenere la battaglia del Comitato, che chiede al sindaco di indire un referendum popolare sulla “fabbrica delle polveri”.

Condividi

Una risposta a 1

  1. Luca Rispondi

    19/01/2020 alle 16:48

    https://ricerca.gelocal.it/gazzettadireggio/archivio/gazzettadireggio/2006/05/14/EC3PO_EC301.html

    condannati_ed_espulsi_dalle_fiamme_gialle_tar_respinge_ricorso_di_due_ex_finanzieri-61435083

    2 link interessanti sul presidente del comitato aria pulita

Rispondi a Luca Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *