L’Emilia si scuote e torna a votare
Code ai seggi, il disastro del 2014 è un brutto ricordo

26/1/2020 – Elezioni regionali: alle ore 12 l’affluenza alle urne in Emilia-Romagna è risultatra in netto aumento rispetto alle regionali del 2014, quando fu toccato il punto più basso di partecipazione al voto. Al primo rilevamento della giornata, l’affluenza risulta del 23,44% (380 comuni su 380), più del doppio rispetto al 10,77% del 2014.

In provincia di Reggio Emilia l’affluenza, sempre alle 12, è stata addirittura superiore alla media regionale: 23,54%, superiore anche al dato delle politiche 2014 alla stessa ora. In comune di Reggio Emilia la percentuale dei votanti è del 23,30%: alle politiche del marzo 2018, nel capoluogo alle 12 aveva votato il 22,37%. Una tendenza pienamente confermata pienamente confermata alle19, quando i votanti hanno sfiorato il 59% , con il picco di Bologna al 61%,e code ai seggi registrate un po’ dovunque.

26/1/2020 – Dalle 7 di questa mattina sono aperti i seggi in tutta l’Emilia Romagna per l’elezione del Presidente della Regione e per rinnovare l’Assemblea Legislativa regionale. Si vota a turno unico: il candidato presidente più votato guadagna il premio di maggioranza di 9 seggi (sui 50 dell’assemblea). L’attribuzione dei seggi alle liste avviene su base proporzionale.

Lo scrutinio avviene subito dopo la chiusura dei seggi, alle 23. Sarà una lunga notte elettorale: l’attribuzione dei seggi e il conteggio delle preferenze si preannuncia complicato.
Oggi si vota anche in Calabria, ma è sull’Emilia-Romagna che sono puntati gli occhi del Paese: questa elezione si è caricata sin dalle prime battute di un significato politico nazionale, e mai come questa volta la campagna è stata combattuta all’ultimo voto, con la discesa in campo in prima persona del leader Lega Matteo Salvini per spianare la strada alla candidata del centro destra Lucia Borgonzoni, ma anche con l’intervento diretto di Zingaretti e dei leader della sinistra per Bonaccini, oltre che di Giorgia Meloni leader di Fratelli d’Italia. A conferma della portata di questo scontro elettorale, la nascita e la discesa in campo del movimento delle Sardine che ha mobilitato le piazze contro Salvini e, col passare del tempo, si è rivelato come un puntello dichiarato per il governatore uscente Bonaccini.

Stefano Bonaccini e Lucia Borgonzoni

Sta di fatto che la prima volta da 50 anni è in bilico il potere della sinistra in Emilia-Romagna. La partita è apertissima tra Bonaccini e Borgonzoni, mentre appare particolarmente difficile la corsa di Benini e del Movimento 5 Stelle, in pieno declino: l’exploit delle elezioni politiche è ormai un pallido ricordo. E in queste ore la coalizione di Bonaccini è andata all’assalto dell’elettorato 5 Stelle invitando al voto disgiunto.

Oggi Emilia-Romagna sono chiamati alle urne oltre 3,5 milioni di elettori: più esattamente, secondo la rilevazione del Ministero dell’Interno a 15 giorni dal voto, gli aventi diritto sono 3.508.332. Di essi, 1.704.295 sono uomini e 1.804.037 donne. Le sezioni elettorali sono 4.520.

Sono sette i candidati alla presidenza della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna: Marta Collot, 26 anni (Potere al popolo); Lucia Borgonzoni, 43 anni (centro destra); Simone Benini, 49 anni (Movimento 5 Stelle); Laura Bergamini, 56 anni (Partito comunista), Stefano Bonaccini, 53 anni (centro sinistra); Domenico Battaglia 46 anni (Movimento 3V); Stefano Lugli, 45 anni (L’altra Emilia Romagna).

Invece sono complessivamente 788 i candidati consiglieri per l’Assemblea Legislativa, anche se quelli effettivi scendono a 739 per effetto delle pluricandidature.

Nella circoscrizione di Reggio Emilia corrono 83 candidati suddivisi in 14 liste a sostegno di cinque candidati presidenti (Borgonzoni 5 liste, Benini 1 lista, Bergamini 1 lista, Bonaccini 6 liste, Lugli 1 lista). Collot e Battaglia non presentano liste di sostegno a Reggio Emilia.

IL VOTO IN PROVINCIA DI REGGIO EMILIA

In provincia di Reggio Emilia sono chiamati alle urne oltre quattrocentomila elettori. La cifra precisa è 407 mila 841, di cui 200 mila 201 uomini e 207 mila 640 donne, che potranno votare in 477 sezioni.

Quasi un terzo degli elettori sono concentrati nel comune di Reggio Emilia, dove sono allestite 160 sezioni e per 125 mila 035 cittadini iscritti alle liste elettorali, di cui 64 mila 538 donne e 60 mila 497 uomini.

Il fac-simile della scheda elettorale nella circoscrizione di Reggio Emilia

ELETTORI E SEZIONI COMUNE PER COMUNE

ComuneSezioniElettoriUominiDonne
ALBINEA87.1653.4943.671
BAGNOLO IN PIANO77.3103.5943.716
BAISO42.6891.3851.304
BIBBIANO78.0323.9924.040
BORETTO54.4682.2152.253
BRESCELLO54.5582.2542.304
CADELBOSCO DI SOPRA88.1304.0074.123
CAMPAGNOLA EMILIA44.2302.0602.170
CAMPEGINE43.9071.9471.960
CARPINETI53.2531.6121.641
CASALGRANDE1414.7207.4067.314
CASINA43.6511.8231.828
CASTELLARANO1212.1336.0796.054
CASTELNOVO DI SOTTO86.7493.3193.430
CASTELNOVO NE’ MONTI118.3404.0694.271
CAVRIAGO97.8583.7964.062
CANOSSA43.0431.5681.475
CORREGGIO1919.2709.4829.788
FABBRICO54.8422.4072.435
GATTATICO54.6982.3682.330
GUALTIERI65.4362.6942.742
GUASTALLA1411.5945.6515.943
LUZZARA76.7653.3703.395
MONTECCHIO EMILIA88.3074.0504.257
NOVELLARA1310.1854.9635.222
POVIGLIO65.8272.8802.947
QUATTRO CASTELLA1110.6915.2115.480
REGGIOLO87.1183.5393.579
REGGIO NELL’EMILIA160125.03560.49764.538
RIO SALICETO54.5692.2282.341
ROLO32.9631.4801.483
RUBIERA1211.3935.6385.755
SAN MARTINO IN RIO66.2713.1533.118
SAN POLO D’ENZA64.7812.3332.448
SANT’ILARIO D’ENZA108.7014.2384.463
SCANDIANO2320.70410.07510.629
TOANO43.5311.7951.736
VENTASSO93.7781.8761.902
VETTO31.597803794
VEZZANO SUL CROSTOLO43.4631.7281.735
VIANO42.7731.4201.353
VILLA MINOZZO73.3131.7021.611
 TOTALE477407.841200.201207.640
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