Dopo l’elezione scatta la repressione?
“Via gli striscioni di protesta”
Cadelbosco, la Municipale “avverte” il Comitato Aria pulita

30/1/2020 – Passata l’elezione, scatta la repressione? Il punto interrogativo è solo prudenziale, perchè l’amministrazione comunale a Cadelbosco Sopra è in guerra col comitato Aria Pulita che si batte contro la nuova e gigantesca “fabbrica delle polveri” nell’area ex Kis di Zurco: un impianto da 30 milioni di euro con atomizzatori alti trenta metri per il trattamento di centinaia di migliaia di tonnellate di argille provenienti dall’Ucraina e destinate all’industria ceramica.

Il movimento popolare, mobilitato col passa parola e sui social, ha messo in difficoltà l’amministrazione del sindaco Bellaria, che in piena campagna elettorale era stata pubblicamente sconfessata dal segretario del Pd Andrea Costa (ora eletto consigliere regionale) sulla regolarità degli atti della commissione edilizia. Ed è stata costretta ad annunciare la sospezione dell’iter autorizzativo (che comunque sarebbe già arrivato in Regione).

Ora l’amministrazione comunale si è tolta i guanti, e ha aperto la caccia agli striscioni esposti dai cadelboschesi contro la fabbrica delle polveri. Dovranno essere rimossi, e i responsabili multati in base al nuovo regolamento di Polizia Urbana approvato il 28 dicembre dall’Unione terre di Mezzo. La circostanza viene denunciata dal comitato Aria Pulita, dopo che uno dei leader della protesta, Claudio Giacca, è stato verbalmente ammonito sulla violanzione del regolamento che all’articolo 7 ora recita testualmente: “La collocazione di striscioni e drappi privi di messaggi pubblicitari è soggetta a comunicazione scritta da presentarsi al Settore dell’Unione o del Comune competente almeno 10 giorni prima” .

In sostanza, d’ora in poi qualsiasi lenzuolo scritto appeso alla finestra dovrà ricadere sotto l’autorizzazione del Comune: un tentativo di censura bella e buona.

Qualcosa del genere si è già vista in territori limitrofi, a proposito degli striscioni anti-biogas.

Ma ora i cittadini sono davvero stufi, e non lo mandano a dire. I risultati delle regionali sono eloquenti: Bonaccini nella rossa Cadelbosco ha perso 8 punti rispetto alla media provinciale (47 contro 55%) e la Lega ha praticamente pareggiato col Partito Democratico, fermo a 1620 voti pari 34,84% (39,39 la media provinciale) contro i 1594 voti della Lega, pari al 34,28: solo 28 punti di differenza.

Veniamo ai fatti. Il Comitato Aria Pulita ha riferito che il comandante della Municipale di Cadelbosco Sopra si è recato a casa di Giacca per comunicargli che “il Sindaco Luigi Bellaria ha deciso di far togliere gli striscioni e le bandiere contro La Fabbrica delle Polveri dai luoghi in cui sono esposti. Non solo, ma, i cittadini che si opporranno saranno sanzionati”.

Questa mattina il sindaco ha dovuto ammettere che la Polizia Municipale ha incontrato il presidente del Comitato “invitandolo al rispetto del Regolamento di Polizia Urbana valido dal 1/1/2020”, Aggiunge tuttavia che non vi è alcuna repressione delle idee, contesta la “modalità di informazione palesemente errata” e avverte che certe affermazioni “costituiscono reato”. Una velata minaccia di querele.

DI SEGUITO IL COMUNICATO DEL PRESIDENTE DEL COMITATO ARIA PULITA E LA REPLICA DEL COMUNE DI CADELBOSCO.

Claudio Giacca, comitato Aria Pulita

Ieri sera il Comandante della Polizia Municipale di Cadelbosco Sopra si è recato presso la mia abitazione (Claudio Giacca) per comunicarmi che il Sindaco Luigi Bellaria ha deciso di far togliere gli striscioni e le bandiere contro La Fabbrica delle Polveri dai luoghi in cui sono esposti.
Non solo, ma, i cittadini che si opporranno saranno sanzionati.
Mi chiedo ancora se tutto ciò sia vero o se ho visto un (brutto) film di fantascienza.
Dunque, in un territorio dalle tradizioni civili e democratiche, un Sindaco appartenente al Partito Democratico vuole vietare la manifestazione democratica e pacifica del dissenso?!?
Ma dove siamo arrivati?
Il Comitato e i cittadini di Cadelbosco respingono fermamente la repressione delle idee manifestate democraticamente.
Questo non fa parte della storia Democratica del nostro paese”.
Il Comitato Aria Pulita

Luigi Bellaria, sindaco di Cadelbosco – Comunicato ufficiale dell’amministrazione comunale

“Abbiamo appreso questa mattina del Comunicato Stampa del Comitato “Aria Pulita” sugli striscioni esposti inerenti gli atomizzatori: ci teniamo a rispondere chiaramente punto per punto.
1. Il Comandante della PM ieri sera non si è recato a casa di nessuno. Il personale della Polizia Municipale, in via preventiva e costruttiva, ha incontrato il Presidente del Comitato invitando a rispettare il regolamento di Polizia Urbana valido dal 01/01/2020 (del.n.37 del 28/12/2019), facendo riferimento agli art.7 e 11, oltre all’Articolo 23 del Codice della Strada.
2. Il Sindaco di Cadelbosco Sopra Luigi Bellaria non ha deciso o comunicato nulla in merito, in quanto il regolamento è stato approvato dall’Unione Terra di Mezzo e non dal Comune di Cadelbosco di Sopra. 
3. Il personale della PM non ha minacciato di alcuna sanzione; ha semplicemente fatto presente che, da normativa, per poter applicare uno striscione,l’ art.7 Regolamento di Polizia Urbana dice: “La collocazione di striscioni e drappi privi di messaggi pubblicitari è soggetta a comunicazione scritta da presentarsi al Settore dell’Unione o del Comune competente almeno 10 giorni prima”.
Nessuna repressione delle idee, nessun divieto di manifestazione democratica e pacifica del dissenso, valori che mai ostacoleremo. 
Questa modalità di informazione palesemente errata però, non fa altro che alimentare nei cittadini rabbia e indignazione. Viene fatto passare il messaggio fuorviante dove sembra che sia il Sindaco a disporre sanzioni e normative a proprio piacimento.
Scrivere il falso per screditare le persone e creare divisione è antidemocratico, oltreché reato. 
Auspichiamo che sia seguita la buona pratica di informarsi prima di giungere a conclusioni o emettere sentenze. 
Ribadiamo infine che Sindaco e Giunta sono sempre a disposizione dei cittadini per chiarimenti, informazioni o semplici confronti in modo aperto, educato, leale e democratico”.

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Una risposta a 1

  1. Orgasm story Rispondi

    31/01/2020 alle 10:35

    In un clima di intollleranza è sempre meglio cambiare ARIA.
    Definitivamente.
    Godete e moltiplicatevi.

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