Candidata di Bonaccini fa propaganda con le mail dell’Ausl di Reggio
“Chi le ha dato gli indirizzi?”

18/1/2020 – Una candidata della Lista Bonaccini usa le mai aziendali dell’ Ausl di Reggio Emilia per la sua propaganda elettorale. Ausl guidata Da Fausto Nicolini, la cui vicinanza politica a Bonaccini è arcinota.

La candidata è Daniela D’ Eredità, infermiera e sindacalista, che corre a Reggio nella lista verdastra di Bonaccini Presidente, la cui capolista è Stefania Bondavalli, noto volto televisivo di Telereggio e da qualche tempo portavoce in Regione dello stesso governatore uscente.

Il fatto è che D’Eredità è dipendente della sanità a Modena, di conseguenza non si spiega come possa essere in possesso degli indirizzi mail dell’Ausl di viale Amendola.

A puntare il dito su Daniela D’Eredità è un’altra candidata: Natascia Cersosimo, capolista M5S nel collegio reggiano (che fra l’altro da consigliera comunale a Cavriago era stata la prima a segnalare le anomalie del sistema affidi in val d’Enza). Anche Cersosimo è un’infermiera dell’Ausl e grande è stata la sua sorpresa, e anche la rabbia, quando nella sua casella di posta ha trovato la mail di propaganda della collega bonacciniana.

“La Sanità non deve andare sempre più ai privati come dice la Lega e come comincia a dire anche Bonaccini – denuncia Cersosimo – ma nemmeno deve essere cosa di partito come fa una candidata della lista civica di del governatore uscente. Sono indignata e trovo incredibilmente fuori luogo, politicamente ed eticamente scorretta, la mail arrivata ieri nella posta aziendale della Ausl, in cui Daniela D’Eredità  infermiera tra l’altro sindacalista, candidata nella  Lista Civica Bonaccini si permette sfrontatamente di chiedere il voto ai colleghi per le prossime elezioni Regionali.

La mail elettorale di Daniela D’Eredità


Una mail esplicita in tutti i sensi – spiega Cersosimo – in cui la candidata si presenta con una breve descrizione, elenca il proprio programma legato alla Sanità e conclude chiedendo il voto di preferenza e come candidato presidente indica Stefano Bonaccini”.
Il mistero si infittisce ” dato che dal profilo facebook risulta che l’infermiera appartenga all’azienda sanitaria di Modena, e che di conseguenza non possa avere accesso alla mail aziendale di Reggio Emilia”.

Natascia Cersosimo

” Ha utilizzato il proprio ruolo di sindacalista per avere gli indirizzi mail dei dipendenti di Reggio Emilia? – chiede Cersosimo – Ho già segnalato l’accaduto al Direttore generale dell’azienda sanitaria Fausto Nicolini, chiedendo di intervenire immediatamente per rimediare all’accaduto. Questa arroganza ci fa veramente pensare che per alcuni la cosa pubblica appartenga ad un partito piuttosto che ad un altro”.

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Una risposta a 1

  1. Rispettare le leggi, quelle importanti Rispondi

    18/01/2020 alle 19:53

    La signora avrebbe indubbiamente dovuto utilizzare una mail personale e non aziendale, ciò detto avrebbe comunque utilizzato la sua posizione lavorativa (citando anche l’azienda probabilmente, per veicolare lo stesso identico messaggio.. fa quindi specie più che l’utilizzo improprio della mail (come se ne vedono tutti i giorni non solo in politica) il fatto che una dipendente di azienda che eroga un servizio pubblico finanziato dalla regione si candidi ad essere amministratrice dell’ente che lo finanzia e lo regola.. non è ineleggibile o incompatibile? Chiasenefrega se non capisce la differenza tra mail personale e mail aziendale..

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