Basket amaro
Fortitudo sgranocchia Grissin Bon a Bologna 86-69

DI PAOLO COMASTRI

Paolo Comastri

7/1/2020 – Altra amarissima sconfitta per la Pallacanestro Reggiana, 86 – 69, contro una non certo imbattibile Fortitudo Bologna.

Pesante, per non dire di peggio, il fardello dei 17 punti di scarto a conferma del fatto che su 9 sconfitte maturate nel girone d’andata, conclusosi peraltro proprio sul parquet del mitico “Madison” bolognese di P.zza Azzarita, averne perse 5 con uno scarto di almeno 15 punti rappresenta un pessimo, bruttissimo segnale, o, se vogliamo, la fotografia di questa Grissin Bon.

Verità davvero sconsolante, ammessa anche a fine partita da coach Buscaglia : “ Noi siamo questi, la classifica non mente ” .

E quindi cos’è questa Grissin Bon ? ; una squadra senz’anima che, fino ad ora, alla prima spallata degli avverarsi si è sciolta come neve al sole subendo parziali a dir poco imbarazzanti.

Come a Bologna, per l’appunto, dove ad una prima parte di gara equilibrata, ha fatto seguito una ripresa stravinta dalla Fortitudo con un parziale di 50-31 che è valso poi l’86-69 finale.

A questo punto non esiste solo un problema di difesa carente, sul parquet del PalaDozza Upshaw ha confermato i suoi limiti nel seguire i tagli; Mekel era spesso in evidente difficoltà nell’uno contro uno con Fantinelli, Johnson-Odom è stato letteralmente ridicolizzato dalle finte subite da Aradori mentre Fontecchio e Vojvoda …..sono stati nel mondo dei sogni per tutta la partita, qui il problema vero è la mancanza di un’anima, di gente che ha voglia di …sbattersi, di sudare su ogni pallone, di sbucciarsi le ginocchia per recuperare la palla…

E già che ci siamo due parole su coach Buscaglia non guastano.

Lo riteniamo un grandissimo allenatore e abbiamo plaudito convintamente al suo arrivo a Reggio; confermiamo il nostro giudizio, ma, tutto ciò premesso, è di un’evidenza lapalissiana che non abbia saputo dare un’identità a questa squadra che, comunque ed in ogni caso, ha pure contribuito a “costruire”……..

Ora l’obiettivo, reale e primario, è raggiungere la salvezza il prima possibile; di calvari a Reggio Emilia ne abbiamo avuti, e soprattutto subiti, a sufficienza nella passata stagione.

IL TABELLINO

POMPEA BOLOGNA – GRISSIN BON REGGIO EMILIA 86-69

POMPEA BOLOGNA: Robertson 3, Aradori 18, Cinciarini 9, Mancinelli 9, Dellosto, Leunen6, Sims 23, Fantinelli 11, Daniel 5, Stipcevic. Allenatore: Martino.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Johnson-Odom 15, Fontecchio 8, Pardon, Candi 4, Poeta, Vojvoda 2, Infante, Soviero, Owens 11, Upshaw 9, Diouf, Mekel 14. Allenatore: Buscaglia.

Arbitri: Attard, Bartoli, Nicolini.

Parziali: 17-19; 36-38; 61-57

Note: antisportivo a Leunen e tecnico alla panchina Fortitudo al 29′.

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