Agac Infrastrutture perde il lodo sul derivato: mazzata da 26 milioni
“Disperato ricorso in appello”

DI CINZIA RUBERTELLI*

31/1/2020 – Agac Infrastrutture Spa perde il Lodo arbitrale del “Derivato” e l’assemblea dei soci ricorre in appello per tentare di rimediare ad una scellerata operazione che costerà alle casse della società pubblica (i soci sono tutti i comuni della provincia, salvo Toano, con e Reggio che detiene oltre il 55%)  circa 26 milioni di euro in più nei prossimi 14 anni.

Cinzia Rubertelli

Ieri sera in Commissione consiliare è emersa la decisione dell’assemblea di ricorrere in appello nel disperato tentativo di rimediare ad un danno che risale a un DERIVATO sottoscritto nel 2005.

Che questa cifra andrà a pesare sulle tasche dei cittadini, non vi è dubbio. Agac Infrastrutture con il 60% parteciperà alla nuova società ARCA mista pubblico privata che gestirà il servizio idrico integrato nella nostra provincia, da parte nostra non nascondiamo la preoccupazione per l’eventuale “coda” futura che potrebbe avere questa vicenda.  A quanto ammonterà il canone che Arca dovrà pagare annualmente ad Agac Infrastrutture per le reti? Ci saranno conseguenze? Su questo aspettiamo una parola chiara dal sindaco Luca Vecchi.  

*capogruppo Alleanza Civica comune di Reggio Emilia

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