Un piatto e due forchette Michelin allo Stradora di villa Manfredini a Reggiolo

24/12/2019 – Un nuovo locale reggiano è entrato nella guida Michelin 2020: è lo Stradora ristrò e cocktail di Elena Storchi (chef Stefano Roversi) a Villa Manfredini a Reggiolo: una location d’epoca, restaurata in modo magistrale dopo il terremoto del 2012, che fa già parte della storia della ristorazione italiana per aver ospitato – appunto sino al terremoto – il mitico Rigoletto, dove Gianni D’Amato conquistò due stelle Michelin.

E dunque, gli ispettori della Guide hanno assegnato al giovane Stradora un “piatto” e due “forchette”, segnalandolo come “…un accogliente bistrot-cocktail bar con proposte di cucina contemporanea legate alla valorizzazione delle materie prime locali, sebbene non manchi il pesce”. Non manca una notazione d’ambiente: “…diverse sale e salette più o meno intime concorrono a creare un ambiente di gusto moderno all’interno di un palazzo che ha una sua storia”.

Elena Storchi e lo chef Stefano Roversi

L’antica villa padronale, passata dalle mani di importanti personalità locali e diventata proprietà nel 1992 dei fratelli Fabio e Fabrizio Storchi, è stata raccontata dallo storico reggiolese Franco Canova il quale, grazie a una raccolta di fotografie storiche inedite donate dalla signora Zeffirina Bedogni, ha testimoniato l’importante opera di recupero del palazzo settecentesco che ha portato a nuova vita anche gli affreschi e i fregi ottocenteschi.

Nelle sale si può ammirare fra l’altro una collezione di grandi opere del pittore Alfonso Borghi, ispirate al regista Federico Fellini, ospite della villa alla fine degli Anni ’80, mentre nel parco secolare spiccano i grandi bronzi di Mario Pavesi, definito dalla critica d’arte “umanista” per la sua capacità di coniugare tradizione e modernità.

Per Elena, la giovane proprietaria, e per chef Roversi un bel regalo di Natale con la segnalazione della Michelin, a soli due anni dall’apertura del locale e dopo l’esordio, nel 2019, nella Guida de l’Espresso.

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