Sangue a Boretto
Ragazzo moldavo massacra di botte ucraino di 39 anni e lo riduce in fin di vita

 8/12/2019 – E’ ricoverato in fin di vita all’ospedale Maggiore di Parma un ucraino di 39 anni che vive a Boretto, pestato in modo atroce da un giovane moldavo di 19 anni già conosciuto alle forze dell’ordine per la sua violenza. Il pestaggio, di una violenza inaudita, è avvenuto poco dopo le 14 in via Diaz nel paese della Bassa, complice a quanto sembra anche l’eccesso di alcol, davanti ad alcuni testimoni esterrefatti che hanno immediatamente chiamato i soccorsi del 118 e i carabinieri.

I militari della stazione di Boretto, intervenuti sul posto con i colleghi del nucleo radiomobile di Guastalla, sono riusciti sia pure a fatica a bloccare e arrestare la belva: si tratta Ion CIORBA, moldavo con cittadinanza italiana e e residente nel paese, maggiorenne da un anno: ora è in carcere a Reggio, a disposizione della Procura, con l’accusa di lesioni personali aggravate, che potrebbe diventare tentato omicidio e purtroppo, in caso di esito infausto, anche di omicidio.

Secondo il racconto dei testimoni tutto è cominciato con una lite, me in breve tempo i due sono passati a vie di fatto, con il moldavo che si è avventato sulla sua vittima riempiendola di pugni, schiaffi e calci senza alcuna pietà, sino a ridurlo a una maschera di sangue e farlo cadere tramortito al suolo.

Il cittadino ucraino è stato portato in elicottero al Maggiore di Parma, dov’è tuttora ricoverato in prognosi riservata e in pericolo di vita.

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Una risposta a 1

  1. Il fuoriuscito Rispondi

    09/12/2019 alle 09:02

    Cazzo che ambientino! “Complimentoni”.

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