Te la dò io la 5G
Nel reggiano ancora 37 località prive di copertura cellulari: Delmonte rivela l’elenco

10/12/2019 – Interi paesi e mete turistiche “gettonate” senza copertura telefonica. Sono in tutto 37 le localita’ della provincia di Reggio Emilia che denunciano problemi nella ricezione del segnale per i telefoni cellulari.

E’ quanto emerge da una ricerca pubblicata il mese scorso e realizzata da Uncem, Unione nazionale comunità enti montani, che rappresenta 3 mila 850 comuni italiani.

A segnalarla è il consigliere regionale della Lega, Gabriele Delmonte che spiega: “I dati della ricerca, condotta lo scorso luglio attraverso le informazioni fornite dei Comuni, evidenziano un grosso gap rispetto alle città e alla pianura, sulla copertura telefonica nelle zone montane”.

Delmonte con Salvini a Castelnovo Monti

Nella provincia di Reggio Emilia le zone di fatto prive di copertura si trovano nei Comuni di Villa Minozzo (Civago, Morsiano, Case Rossi, Gova, Gazzano, La Romita, Fonti di Poiano, Segalara, Fontanagatta, rifugio San Leonardo al Dolo, rifugio Emilia 2000, rifugio San Lorenzo, rifugio Armaduk, rifugio Segheria Abetina Reale),  Vetto (Piagnolo,Vidiceto, Scalucchia, Crovara, Casalecchio, Castellaro, Lulseto, Legoreccio, Maiola, Roncolo, Donadiolla, Santo Stefano, Montepiano, Spigone, Pineto e Costaborga, Roncolo, Scalucchia, Crovara, Pineto e Costaborga), Scandiano (Mazzalasino) e Correggio (Prato).

La rete telefonica, sottolinea Delmonte , “rappresenta un bene fondamentale a livello sociale e lavorativo. Lo dimostra il fatto che la mancata copertura di rete mobile o la presenza di un segnale debole equivale a un fattore discriminante per le attività economiche (che rischiano onerose perdite economiche) presenti sul territorio e per le comunicazioni personali dei cittadini”.

Inoltre “la telefonia mobile assume una valenza importante e basilare anche durante le situazioni di emergenza, oltre che un incentivo per eventuali nuovi abitanti”.

Secondo Delmonte, pertanto, “la prossima giunta regionale dovra’ necessariamente stringere ulteriori accordi con le aziende proprietarie delle linee per incentivarle ad installare altri ripetitori e chiedere uno specifico impegno, al fine di poter usufruire di una ricezione ottimale”.

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