Sarà un Primo Tricolore elettorale con Sassoli e (di nuovo!) Melloni
Ma cosa abbiamo fatto di male?

DI PIERLUIGI GHIGGINI

17/12/2019 – Sarà ancora una volta sotto le insegne del Pd, in piena campagna elettorale, la celebrazione del 7 gennaio 2020 a Reggio Emilia nel 223esimo anniversario del Primo Tricolore. E ancora una volta all’uditorio del teatro Valli verrà inflitto un discorso del professor Alberto Melloni, ideologo del dossettismo, che da editorialista di grido e storico della Chiesa è diventato direttore del dipartimento Educazione e Scienze Umane di Unimore.

Fu Melloni il 7 gennaio di due anni fa, davanti a uno sconcertato presidente Gentiloni, a pronunciare una lectio di raro estremismo, in cui diede il via a quella strategia di assimilazione della destra, del nazionalismo e del sovranismo al fascismo sic et simpliciter in un minestrone di cui si pasce a volontá la sinistra italiana, in mancanza di altri collanti ideologici, sino costituire oggi la base su cui viene edificato il movimento delle Sardine. Melloni allora affermò perentorio che “l’Europa è a un bivio: fascismo o antifascismo” e arrivò ad affermare che qualcuno dovrebbe spaccare il ritratto di Mussolini che campeggia nella galleria dei Presidenti del Consiglio a palazzo Chigi. E dunque il prossimo 7 gennaio ascolteremo con vivo interesse i nuovi sviluppi dell’ideologia melloniana.

Alberto Melloni

Non è finita. Ospite d’onore sarà il presidente del Parlamento Europeo David Sassoli (Pd), che in altri tempi in nome della libertà si oppose a Strasburgo alla risoluzione Motti per l’istituzione di un sistema di allarme rapido contro la pedofilia su Internet.

Ciò non inficia la statura del giornalista e del politico – le opinioni vanno rispettate e prese possibilmente per il lato positivo – ma è bene non dimenticare certe circostanze, in questo mondo dalla memoria cortissima. E a maggior ragione quando la giornata del Primo Tricolore viene dedicata ai Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, ” riunendo così due competenze per le quali la città emiliana è nota in Italia e nel mondo – recita l’annuncio ufficiale diramato dal Comune – l’essere culla del Tricolore (nato qui il 7 gennaio 1797) emblema di diritti umani e civili fondamentali e del Reggio Emilia Approach, il pensiero educativo sull’infanzia e i diritti ad essa connessi”. Però è evidente e trasparente il significato apotropaico della dedica all’infanzia di questo Primo Tricolore, praticamente un esorcismo, dopo l’inchiesta Angeli e Demoni sui presunti affidi illegali avvenuti sotto l’ala dei servizi sociali della Val d’Enza e del centro studi Hansel e Gretel del guru Claudio Foti: lo scandalo internazionale impropriamente conosciuto come “sistema Bibbiano”, nel quale al di là delle responsabilità penali da accertare, emergono responsabilità politiche e collusioni culturali impressionanti.

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Il programma del 7 Gennaio 2020 prevede, dopo la suonata a distesa della Campana civica intorno alle ore 10, in piazza Prampolini gli onori militari, l’alzabandiera delle bandiere italiana ed europea, l’esecuzione degli Inni nazionale ed europeo.

Intorno alle 10.30, in Sala del Tricolore, intervento del sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi e saluto del presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli a cui segue la consegna della Costituzione italiana a delegazioni di studenti in rappresentanza delle scuole reggiane.

Alle ore 11, al Teatro Municipale ‘Romolo Valli’, gli interventi del sindaco Luca Vecchi (di nuovo), del professor Alberto Melloni direttore del Dipartimento di Educazione e Scienze umane (Desu) dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, di Carla Rinaldi – pedagogista storica del Reggio Approach, premio internazionale Lego (una sorta di Nobel della pedagogia) e presidente di Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi.

Intervengono inoltre Bryan Mc Cormack, fondatore dell’associazione no profit YTT-Yesterday-Today-Tomorrow, attivista dei Diritti umani e artista internazionale e Stefania Giannini, vice direttore generale Unesco per l’Educazione.

L’intervento conclusivo sarà del presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli.

Il Gruppo strumentale dell’Istituto Musicale ‘Peri-Merulo’, diretto dal maestro Fabio Codeluppi, accompagnerà l’incontro al Municipale.

Le altre iniziative del 7 Gennaio 2020

Ore 12-19 – Museo del Tricolore, piazza Casotti 1

Apertura straordinaria del Museo del Tricolore

Ore 16 – Museo del Tricolore,piazza Casotti 1

Una Bandiera. Una Storia. Visita guidata alla scoperta del Tricolore

Iniziativa promosso da Lions Club Reggio Emilia Host Città del Tricolore (Distretto Lins 108Tb)

Ore 17.30 – Sala del Tricolore piazza Prampolini, 1

Concerto Lirico Tricolore

Corale Giuseppe Verdi di Parma con Annalisa Ferrarini (Soprano)

Promosso da Lions Club Reggio Emilia Host Città del Tricolore (Distretto Lions 108Tb)

Ore 20.30 – Teatro Municipale Romolo Valli, piazza Martiri del 7 Luglio

Orchestra Giovanile della Via Emilia

Antonio De Lorenzi, direttore

Promosso da Fondazione I Teatri e Istituto Musicale Peri-Merulo – Ingresso a pagamento

Info tel. 0522.458811 e [email protected]

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LA MOSTRA “Flags4Rights, 100 bandiere per i diritti”, in occasione del 30°anniversario della Convenzione Onu per i Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, è promossa da Comune di Reggio Emilia, Dipartimento di educazione e scienze umane dell’Università di Modena-Reggio e Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi, insieme all’associazione no profit YTT-Yesterday-Today-Tomorrow. In questo stesso anno ricorre il 60° della Dichiarazione Onu dei Diritti del Fanciullo. Partner dell’iniziativa sono Istituzione Scuole e Nidi d’infanzia, Reggio Children srl e Officina Educativa.

Il percorso si sviluppa nel centro storico di Reggio Emilia, principalmente nelle vie Emilia Santo Stefano e San Pietro, in via Farini, via Toschi, corso Garibaldi, piazza Gioberti, piazza del Cristo, piazza Martiri del 7 Luglio, via San Rocco, via Allegri.

La mostra nasce attorno al nucleo di opere, spesso drammatiche, prodotte nei campi rifugiati e raccolte dall’associazione Yesterday-Today-Tomorrow. Attorno a questo nucleo sono stati aggregati altri dipinti e disegni realizzati in una ventina di Paesi: Algeria, Bosnia, Cambogia, Colombia, Cina, Egitto, Etiopia, Grecia, Iran, Iraq, Israele, Kenya, Mongolia, Nigeria, Nuova Zelanda, Russia, Salvador, Siria, Sud Africa, Svezia, Usa e Italia. Non si tratta di disegni “sui” diritti, ma “dai” diritti, negati, vissuti, perduti, sognati.

E’ stato trasformato in una bandiera anche il dipinto di Greta Thunberg del 20 agosto 2018 con la “Skolstrejk för klimatet”.

Senza indagare sul retroterra religioso delle bambine yezide o dei bimbi copti, della cultura dei vulcani del Centroamerica o dell’immaginario delle favole russe, “Flags4Rights” consente di scorrere un repertorio di disegni o segni grafici, ingenui o consapevoli, di giovani artisti e disegnatori di ogni parte del mondo e di cui si può intuire il vissuto. Un percorso allegro, ma anche di compassione e riflessione.

Un collage di speranze in cui bambine e bambini della scuola primaria “Carlo Collodi” di Reggio Emilia hanno contribuito fornendo il disegno delle bandiere istituzionali per le celebrazioni del 7 Gennaio 2020: la bandiera nazionale, la bandiera europea, la bandiera Onu, il Primo Tricolore.

Officina educativa ha partecipato con disegni di bambini e ragazzi liberamente ispirati al tema dei diritti dell’infanzia e adolescenza: diritto alla gioia, di viaggiare, diritto del pianeta ad essere pulito, diritto all’istruzione, diritto di imparare, crescere, scegliere.

Tra la sede dell’Ateneo reggiano e alla scuola dell’infanzia Diana, luoghi simbolici della città, via Allegri è dedicata alle bandiere dei diritti, curate da Istituzione Scuole e Nidi d’infanzia e Reggio Children srl, una sequenza di diritti articolata dai bambini, frutto di un percorso promosso da Loris Malaguzzi nelle scuole dell’infanzia e nidi di Reggio.

La mostra, che proseguirà fino al 31 marzo, ha ottenuto il patrocinio di Commissione Europea, Intercultural Cities del Consiglio d’Europa, Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, Regione Emilia-Romagna, UNICEF, The LEGO Foundation, impresa sociale Con I Bambini, CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche, CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, Slow Food, Save the Children, Accademia Nazionale dei Lincei, FSCIRE – Fondazione per le scienze religiose Giovanni XXIII, USR Emilia- Romagna, Common Ground e Diversity in Organizations, Communities & Nations, Padiglione Italia EXPO 2020 Dubai, Peace Generation, Sol Azul.

Hanno contribuito in qualità di sponsor Iren, Premio Elettra Reverberi Rocchi, Bper Banca.

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3 risposte a Sarà un Primo Tricolore elettorale con Sassoli e (di nuovo!) Melloni
Ma cosa abbiamo fatto di male?

  1. Umberto Rispondi

    17/12/2019 alle 22:32

    No, ma che meraviglia !!!!!!

  2. Salvatore Occhiuto Rispondi

    17/12/2019 alle 23:42

    Ospite d’onore il Presidente del Parlamento tedesco Sassoli

  3. Gianni Rispondi

    18/12/2019 alle 15:50

    Ahiahi! In un periodo di vacche magre in quanto al riconoscimento delle nostre eccellenze emiliane, se non per cultura e sport avremmo potuto vantare il numero di affidi, come era in uso fare da parte dell’amministrazione di Bibbiano prima che la Procura intervenisse. E forse sarebbe stato in cartellone anche qualche luminare della Hansel e Gretel, sempre secondo gli usi recenti.

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