Pestata dai genitori perchè incollata allo smartphone: interviene la polizia, ragazzina di 15 anni ricoverata in ospedale

19/12/2019 -Una ragazzina di 15 anni è stata picchiata duramente dai genitori perchè è incollata allo smartphone ed è svogliata a scuola.

E’ accaduto in una palazzina di via Fratelli Cervi a Reggio Emilia, dove è intervenuta la polizia per levare la ragazzina, gonfia di lividi e graffi nel viso e nelle gambe, dalle grinfie dei genitori inferociti. E’ stata condotta d’urgenza al Santa Maria Nuova dove è stata curata e dimessa. La vicenda è oggetto di segnalazione alla Procura della Repubblica. Nel frattempo sono intervenuti i servizi sociali.

Sono stati i vicini a chiamare il 113, allarmati dalle urla strazianti della ragazzina, che implorava aiuto. L’intervento della volante ha fatto cessare il pestaggio con l’immediato trasporto della giovanissima all’Arcispedale dove è stata ricoverata per alcune ore in Pediatria.

La poca voglia di studiare e soprattutto il troppo tempo trascorso sullo smartphone sarebbero le cause che hanno fatto esplodere i genitori.

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L’hanno picchiata così duramente da riempirle il viso e le gambe di graffi e di ematomi. Sono bastati la poca voglia di studiare e il fatto di trascorrere troppo tempo al cellulare, per far si che i genitori percuotessero selvaggiamente la figlia di 15 anni. Solo l’arrivo degli agenti della questura ha impedito che il pestaggio andasse avanti ancora. Sono stati i vicini a sentire le grida disperate della ragazza che implorava ‘Aiuto’, in molti sono usciti dalla palazzina dove risiedono in via Fratelli Cervi a Reggio. Tutti preoccupati da quelle urla strazianti. Qualcuno ha immediatamente fatto partire la chiamata al 113, gli agenti sono intervenuti tempestivamente e i genitori hanno spiegato loro che appunto le motivazioni delle percosse erano da far risalire ad alcuni atteggiamenti della figlia che loro non approvano. Sono stati gli stessi agenti a far partire i soccorsi e la 15enne è stata portata al Santa Maria Nuova, dov’è stata immediatamente ricoverata nel reparto di pediatria e poi dimessa. In queste ore interverranno anche gli assistenti sociali per capire come affrontare il caso, le cui indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Giacomo Forte. Si attende che venga formalizzata una denuncia nei confronti del padre e della madre della 15enne.

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