“Obbligo di gioia” in vigore a Berceto
Ordinanza natalizia del sindaco Lucchi

24/12/2019 – Un’ordinanza del sindaco perché per Natale la cittadinanza sia obbligata a guardare “il Bello che c’è nelle persone” e a riempire “di gioia tutti quelli che incontrate!”. E’ la numero 83 a firma Luigi Lucchi, da 15 anni primo cittadino di Berceto.
 Poche ore prima del Natale il sindaco socialista, non nuovo a provvedimenti insoliti (compreso un bilancio del Comune redatto in bitcoin, poi cassato dalla Corte dei conti), ha firmato una ordinanza di questo tenore, e perché sia effettivamente operativa l’ha trasmessa al Prefetto di Parma e alle forze dell’ordine.

Il sindaco Luigi Lucchi , quando nel 2014 protestò contro la pressione fiscale

“Richiamato l’articolo 3 della Statuto dove si indica anche che il Comune ha come finalità favorire il pieno sviluppo della persone umana ed il soddisfacimento dei bisogni collettivi” e “considerato che spesso tensioni e litigi inutili dettati da individualismo ed egoismo” danneggiano la comunità ma “ritenuto che l’animo di tutti gli uomini sia buono e che occorrerebbe sempre di più guardare il bello delle persone”, ecco l’ordine per i cittadini a guardare solo al bello e riempire di gioia chi si incontra. Si vedrà domani in quale misura l’ordinanza è stt osservata dai cittadini nel giorno di Natale in cui, almeno per antica convenzione, dovremmo essere tutti più buoni.

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2 risposte a “Obbligo di gioia” in vigore a Berceto
Ordinanza natalizia del sindaco Lucchi

  1. fausto Poli Rispondi

    25/12/2019 alle 19:46

    Tanti auguri alla redazione.

  2. Estetica delle vette Rispondi

    26/12/2019 alle 09:53

    Mettendo da parte il brutto delle persone.. del ‘bello’ ne rimane poco, ma è soprattutto irrinunciabile.
    L’obbligo con noi stessi semmai.. di questi tempi corrotti.. è primariamente morale, etico e filosofico.
    Non frequentate merde-umane (quante!) .. quindi guardate prima al ‘brutto’ delle persone, spesso seppellito sotto quintalate di ‘maschere sociali’ usate all’occorrenza, per puro materialismo opportunistico.

    Il veramente bello viene dopo e molto lontano da loro e dai loro miasmi putridi.

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