Grissin Bon salva faccia e risultato
Due punti d’oro al PalaBigi

DI PAOLO COMASTRI

Paolo Comastri

30/12/2019 – Alla fine la vittoria, 96 – 88 , è arrivata; due punti preziosissimi ma ancora una volta la Pallacanestro Reggiana ha rischiato di uscire dal PalaBigi con le ossa rotte e i nuvoloni neri ancora più minacciosi sulla sua testa.

Dopo aver quasi dilapidato in modo incredibile un vantaggio di 18 punti i biancorossi hanno fatto riaffiorare le proprie paure, con alcune giocate davvero sconcertanti che hanno consentito alla Virtus Roma di recuperare fino al -4, ma grazie ad un Upshaw decisivo e ad un Mekel implacabile dalla lunetta, ma stranamente colpevole, per i suoi standard, di ben 6 palle perse, la Grissin Bon chiude bene l’anno con un respiro di sollievo … eterno.

E’ la Pallacanestro Reggiana che “sente” il match in apertura, scattando subito su un perentorio 9-1 nei primi 2′. Roma stenta a carburare, coach Bucchi le studia tutte con il timeout e la zona ma quando Jefferson prende l’iniziativa ne viene fuori uno 0-5 fermato dal timeout di Buscaglia.

La Grissin Bon tira che è un piacere: 31-19 al 10′.

Candi e Upshaw mantengono in alto la prestazione di casa nel secondo periodo; la Virtus tenta gli strappi per riagganciare i padroni di casa, ma viene sempre ricacciata indietro. Sette punti di fila di Vojvoda e il tecnico da tre punti per Alibegovic spingono sempre gli emiliani, che sono nettamente avanti all’intervallo sul 58-41.

Gara tutt’altro che finita però.

Il riposo fa bene ai romani che ritornano in campo con un altro piglio e anche un po’, come dire, sporchi, brutti e cattivi; area chiusa e sfarfallamenti dalla distanza degli uomini di Buscaglia favoriscono i capitolini che da Alibegovic e Kyzlink trovano la linfa per recuperare 74-66 al 30′.

Roma cerca di recuperare; Pardon ai liberi con un 2/2 tiene il +10 con 7′ alla sirena. Invece Dyson e Baldasso riportano i giallorossi sul 78-74 con 6′.

Fortunatamente per i colori bianco rossi le giocate di Upshaw danno respiro a Reggio Emilia, 85-76.

Da un errore in attacco arriva l’incredibile antisportivo di Dyson su Owens che frana sul cameramen; fallo spettacolare ma davvero difficilmente antisportivo con 3’32”.

Kyzlink e Baldasso riemergono dalle paure della Virtus e con meno di 2′ al termine fanno 88-81; risolve tutti i problermi, vivaddio !, Johnson-Odom con un importantissimo rimbalzo in attacco e canestro.

Bucchi chiama timeout. Baldasso trova una tripla ma Mekel in lunetta fa 4/4 e conserva la vittoria meritata per la Grissin Bon, avendo peraltro guidato il match per 40′.

Ribadiamo, due punti che valgono oro ma i problemi che attanagliano la Pallanestro Reggiana sono ben lungi dall’essere risolti.

IL TABELLINO

GRISSIN BON REGGIO EMILIA – VIRTUS ROMA 96-88

GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Johnson-Odom 12, Fontecchio 5, Pardon 16, Candi 7, Poeta 3, Vojvoda 8,  Infante, Soviero, Owens 11, Upshaw 19, Diouf, Mekel 15. Allenatore: Buscaglia.

VIRTUS ROMA: Cusenza, Moore, Alibegovic 14, Rullo 3, Dyson 8, Baldasso 15, Pini 4, Farley, Spinosa, Jefferson 12, Buford 17, Kyzlink 13. Allenatore: Bucchi.

Arbitri: Paternicò, Perciavalle, Pepponi.

Parziali: 31-19; 58-41; 74-66

Note: fallo tecnico a Alibegovic al 17′. Pini esce per falli al 34′. Antisportivo a Dyson al 36′. Dyson esce per falli al 39’30”.

Paolo Comastri

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