In manette boss nigeriano della droga, dopo gli arresti di tre corrieri di marijuana

13/12/2019 – Arrestato dalla Polizia di Stato un nigeriano, presunto trafficante di stupefacenti, gravemente indiziato di importare in Reggio Emilia importanti carichi di marijuana attraverso giovanissimi connazionali, utilizzati come corrieri, i quali hanno escogitato ogni genere di stratagemmi per coprire l’odore della droga: profumi sulle confezioni o parti di carcasse di animali negli zaini.

Nell’ambito di articolata indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, nella giornata di mercoledì la Squadra Mobile ha arrestato

due nigeriani che avevano complessivamente 900 gmmi di marijuana.
Il primo arrestato, Isaiah Ikechukwu Uwadia, 36 anni, è stato rintracciato in zona Campo di Marte con alcune dosi di marijuana già pronte per la cessione.
La successiva perquisizione domiciliare delle abitazioni divia Turri e via Magenta nella disponibilità dell’arrestato (formalmente residente in via Turri) consentivano di rintracciare un secondo spacciatore, classe 1994, a sua volta arrestato con 800 grammi, circa, di marijuana.

L’Uwsdia, in particolare, era monitorato, da tempodalla Squadra Mobile di Reggio Emilia, come organizzatore e destinatario di vari carichi di marijuana importati a Reggio Emilia e precisamente in data 22.10.2019 di chilogrammi 2,929 (nella circostanza veniva tratta in arresto il corriere Favour Natasha Esezbor nata in Nigeria, classe 1997; in data 16.11.2019 di chilogrammi 1,1127 – con l'arresto del corriere Clement ESEZOBOR, nato in Nigeria classe 1992; e pochi giorni, l'8 dicembre, di 2 chili e 140 grammi, con l'arresto di un terzo corriere Michael Fabian, 30 anni,  nato a Benin City (Nigeria).

L’operazione  - sottolinea la Questura - ha certamente inferto un grave colpo al traffico di marijuana cittadino; dalle indagini, infatti, è emerso come, a causa dei sequestri operati, non si trovasse, in Reggio Emilia, marijuana da acquistare tanto che l’arrestato aveva dovuto ampliare il proprio raggio di azione mandando i propri corrieri a Roma per procacciarsi lo stupefacente.

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