Agguato ultras Reggiana ai pullman dei tifosi del Piacenza
Scontri e agenti feriti, l’ira del Questore Sbordone

2/12/2019 – Scontri tra i tifosi, intervento della polizia con i lacrimogeni e tre agenti feriti con prognosi tra i 4 e i 10 giorni, assalto alla carovana dei supporter piacentini con un pullman danneggiato. E’ il bilancio della guerriglia innescata ieri sera da un gruppo di 50 ultras della Reggio Audace (ossia la Reggiana) che, in assetto black bloc, hanno teso un agguato ai pullmann dei tifosi ospiti diretti in stazione dopo la partita Reggio Audace-Piacenza al Mapei Stadium.

Oggi il questore di Reggio Emilia Antonio Sbordone ha espresso il proprio disappunto “per il grave episodio” anche perché – così recità una nota di via Dante – con la società Calcistica Reggio Audace Football Club e con gli stessi tifosi organizzati ha ormai da tempo avviato un percorso virtuoso di collaborazione al fine proprio di migliorare maggiori livelli di sicurezza e far in modo che lo spettacolo calcistico si svolga sempre nel modo più sereno possibile”.

Il questore Antonio Sbordone

Il Questore “attraverso gli uffici dipendenti, proseguirà il rapporto di virtuosa collaborazione con la Società calcistica” ma al tempo stresso “sarà inflessibile per quanto accaduto nella serata di ieri e farà di tutto per individuare i responsabili affinchè siano comminate le sanzioni previste, tanto amministrative quanto penali”.

Il vertici delle forze dell’ordine non intendono passare sopra a un fatto di per sè inqualificabile, ma reso ancor più grave da un’organizzazione di tipo paramilitare, e preordinata, dell’aggressioni ai tifosi piacentini.

Per il derby del Po, ieri pomeriggio, erano arrivati in treno a Reggio 250 tifosi del Piacenza e, come previsto dal dispositivo di sicurezza, dalla stazione storica hanno raggiunto il Mapei Stadium a bordo di tre autobus scortati dalla Polizia.

Ecco come la Questura ha ricostruito i fatti: “Al termine della partita era stato previsto lo stesso dispositivo, ossia scortare i tifosi all’interno di autobus fino alla stazione storica.

Alle 19,45, il corteo dei tre autobus, mentre percorreva la tangenziale per riportare gli ultras piacentini in stazione, poco dopo aver superato l’uscita n.4, è stato oggetto di un agguato da parte di un gruppo di circa 50 ultras reggiani che, nascosti sul lato destro della strada in fondo al terrapieno laterale alto circa 10 metri, travisati e vestiti prevalentemente di scuro e agevolati dal buio, hanno lanciato sassi e bottiglie verso gli autobus in transito, colpendo così uno degli autobus e infrangendo uno dei vetri del lato destro”.

A quel punto “il primo autobus del corteo ha arrestato la corsa e i tifosi che erano su tutti e tre gli autobus sono scesi dal mezzo. Tuttavia, l’immediato intervento delle tre squadre del Reparto Mobile di Bologna impiegate per il dispositivo di scorte, intervenute ognuna per ciascun pullman, ha impedito che il gruppo di tifosi piacentini si compattasse e venisse a contatto con la tifoseria reggiana. Nella circostanza però ci sono stati degli scontri tra le due tifoserie che hanno portato al necessario intervento con lacrimogeni da parte del personale della Polizia di Stato.

Successivamente i tifosi piacentini sono stati fatti risalire sugli autobus e scortati fino alla stazione storica da dove sono ripartiti alle ore 20,17. Mezzora di alta tensione e di guerriglia urbana.

“Grazie al tempestivo intervento di tutta la forza impiegata per l’occasione si è evitato il peggio. La Questura di Reggio Emilia infatti, essendo risaputo l’astio che corre tra le due tifoserie, aveva approntato per l’incontro di calcio un dispositivo ben rafforzato. Oltre alla presenza di 5 funzionari della Polizia di Stato che hanno coordinato servizi preventivi in zona stazione, e controllato ogni settore dello stadio, sono stati impiegati oltre 50 unità tra polizia e arma dei Carabinieri. Per l’occasione inoltre, a disposizione del Dirigente del servizio sono stati messi a disposizione 50 uomini del Reparto Mobile di Bologna.

La Questura sottolinea inoltre che “l’itinerario percorso dagli autobus era stato bonificato sia all’andata che al ritorno da personale della Digos”

Al termine delle attività “sono risultati feriti tre operatori del Reparto Mobile di Bologna con lievi contusioni e con una prognosi di 4 ai 10 giorni”.

“Il Questore di Reggio Emilia, Dott. Antonio Sbordone esprime il suo disappunto per il grave episodio anche perché con la società Calcistica Reggio Audace Football Club e con gli stessi tifosi organizzati ha ormai da tempo avviato un percorso virtuoso di collaborazione al fine proprio di migliorare maggiori livelli di sicurezza e far in modo che lo spettacolo calcistico si svolga sempre nel modo più sereno possibile.

In tale ottica, lunedì prossimo 9 dicembre, nell’auditorium Credem, la Questura di Reggio e la società Reggio Audace hanno organizzato un’iniziativa alla presenza del Presidente della FIGC, Gabriele Gravina e della Presidente dell’Osservatorio Nazione per le Manifestazioni Sportive, Daniela Stradiotto, dirigente della Polizia di Stato.

“Il Questore di Reggio Emilia attraverso gli uffici dipendenti, proseguirà il rapporto di virtuosa collaborazione con la Società calcistica ma allo stesso tempo sarà inflessibile per quanto accaduto nella serata di ieri e farà di tutto per individuare i responsabili affinchè siano comminate le sanzioni previste, tanto amministrative quanto penali”.

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Una risposta a 1

  1. Maschione Rispondi

    03/12/2019 alle 09:29

    La madre degli idioti è sempre incinta e questa cultura maschilista italiota è un fallimento su tutta la linea.
    Meditate maschilini meditate..che sarebbe ora.
    🙁

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