L’affare del Derivato: Agac Infrastrutture ottiene 662 mila euro, ma pagherà 26 milioni a Unicredit
E il Comune gioca a rimpiattino
“Il sindaco dica una parola chiara una buona volta”

DI CINZIA RUBERTELLI*

6/12/2019 – Agac Infrstrutture Spa perde il Lodo arbitrale del “Derivato”. Eppure nel corposo comunicato inviato dal Comune di Reggio Emilia il 5 dicembre sulle azioni del 2019 per la razionalizzazione delle Società partecipate, non se fa ne cenno. Si dice solo che “la pronuncia definitiva sul Lodo è avvenuta in questi giorni, con il riconoscimento ad Agac Infrastrutture di 662.167,70 euro”.

Solo in Commissione consiliare, forse a seguito delle varie  sollecitazioni ad avere aggiornamenti, i consiglieri sono venuti a conoscenza dell’esito di questo percorso giudiziale che dura da anni.

In ballo – la posta dell’arbitrato avviato contro Unicredit – c’era il recupero di un “tesoretto” quantificato da Agac infrastrutture in circa 26 milioni di euro. Cifra che ora la partecipata del Comune di Reggio Emilia dovrà pagare nei prossimi 15 anni.

I 662.167,70 euro riconosciuti a titolo di risarcimento del danno sono una bella cifra, ma poca cosa se rapportati ai 26 milioni che si sarebbero potuti risparmiare con la vittoria del Lodo e delle spese di oltre 130.000 euro che dovrà sostenere Agac Infrastrutture.  

Cinzia Rubertelli

E che ora, seppur indirettamente, vanno a pesare sulle tasche dei cittadini. Da parte nostra non nascondiamo la preoccupazione per l’eventuale “coda” futura che potrebbe avere questa vicenda. Non dimentichiamo che Agac (società partecipata al 55% dal comune di Reggio) sarà protagonista della nuova società mista pubblico/privata per la gestione dell’acqua. Ci saranno conseguenze? Su questo aspettiamo una parola chiara dal sindaco Luca Vecchi. 
*Capo gruppo Alleanza Civica consiglio comunale Reggio Emilia

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Una risposta a 1

  1. bruna Rispondi

    09/12/2019 alle 10:45

    sarebbe bene che l’intero lodo venisse pubblicato . per approfondire e valutare nella sua interezza il tutto

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