Studente di 17 anni spacciava ai compagni di scuola: il suo pusher fornitore ha 19 anni

9/11/2019 Un ragazzo di 17 anni aveva creato una sorta di start up studentesca della droga: spacciava ai compagni di classe, evidentemente per prepararsi alle sfide del futuro. I Carabinieri di Castelnovo Monti lo hanno aspettato sotto casa, per poter procedere alla perquisizione domiciliare in sua presenza: infatti nella sua cameretta c’era 30 grammi di marijuana e uno smartphone con messaggi criptati su WhatsApp ricondotti all’attività di spaccio. Il ragazzo è stato denunciato alla procura dei minorenni di Bologna per attività di spaccio.

Nelle indagini successive, grazie sempre alle analisi dei contatti, le attenzioni dei carabinieri del nucleo radiomobile di Castelnovo Monti si sono spostate su Reggio Emilia, dopo un ragazzo di 19 anni è risultato essere il fornitore del minorenne. L’altra mattina i militari gli sono andati a far visita sequestrandogli uno smartphone con i contatti con i clienti, una lama di coltello con residui di hashish, due agende con cifre e nomi, oltre a numerosi ritagli di plastica utilizzabili per il confezionamento delle dosi e che avevano un inequivocabile odore di hascisc. Alla luce di quanto accertato il 19enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia in ordine al reato di spaccio di stupefacenti aggravato dall’averlo commesso a favore di studenti minorenni.

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