Scandalo affidi? Solo un raffreddore
” Così la sinistra si autoassolve”
In Regione va in scena il negazionismo

6/11/2919 – Lo scandalo dei bambini strappati ai genitori in Val d’Enza ? L’inchiesta Veleno nella bassa modenese? La bambina portata via con l’inganno dalla famiglia a Reggio? Il padre di Castelnovo Monti perseguitato dagli operatori sociali e che per questo non ha potuto vedere i figli per tre anni ? Semplici “raffreddori”, solo “qualche raffreddore” in un sistema, quello degli affidi e della tutela minori in Emilia-Romagna, che invece è saldo e sano. Questa l’affermazione pronunciata da Giuliano Limonta, presidente della commissione tecnia istituita dalla giunta regionale. Limonta è intervenuto davanti alla commissione d’inchiesta dell’assemblea legislativa, trattando una questione che ha a che fare con i diritti umani e con la disumanità di un certo potere amministrativo, sciorinando un linguaggio da anatomopatologo durante un’autopsia e con una conclusione (solo qualche raffreddore) improntata a uno sconcertante negazionismo di fronte ai drammi ormai insanabili vissuti da tante famiglie.

A proposito di linguaggio, spia di un atteggiamento ideologico, citiamo dal puntuale resoconto diffuso dall’assemblea regionale, le proposte di Limonta: “Migliorare l’omogeneità di intervento della rete che gestisce il sistema della tutela minorile, sostenere i professionisti e le famiglie affidatarie (anche attraverso la formazione), promuovere la figura dell’esperto giuridico e, infine, incoraggiare un autocontrollo sistematico che consenta di rilevare eventuali scostamenti degli standard”. Insomma, le violazioni dei diritti di bambini e genitori vengono liquidati come “eventuali scostamenti dagli standard”. Per tacere dell’ “autocontrollo” di un sistema deragliato a causa proprio dello strapotere conferito ai servizi in materia di allontamento dei minori.

Sdegnate, e non ci si può meravigliare, le reazioni all’audizione di Limonta.

Da Roma, la deputata reggiana di Forza Italia Benedetta Fiorini dichiara: “Definire questi episodi drammatici come ‘raffreddori’ è davvero vergognoso, irriguardoso verso i tanti minori e i tanti genitori che hanno sofferto e continuano a soffrire”.

Lo afferma la deputata emiliana di Forza Italia Benedetta Fiorini, commentando le parole del presidente della Commissione tecnica di valutazione del sistema di tutela dei minori voluta dalla giunta
regionale dell’Emilia-Romagna.

“Lo avevamo detto in tempi non sospetti – aggiunge Fiorini – che, poiché il presidente della Regione Emilia Romagna è del Pd, il sindaco di Bibbiano è del Pd, il presidente della commissione regionale
d’inchiesta sugli affidi illeciti è del Pd, non è oggettivamente credibile che il Pd possa essere, dal punto di vista politico, allo
stesso tempo sia parte in causa sia giudice di se stesso. Abbiamo la chiara sensazione che la sinistra voglia autoassolversi – aggiunge Fiorini – chiudendo precipitosamente la scandalosa vicenda dei presunti affidi illeciti in
Val d’Enza con un verdetto preconfezionato a suo favore. I cittadini
dell’Emilia Romagna però non si lasceranno ingannare e – conclude
– con il loro voto il 26 gennaio puniranno il Pd e tutta la
sinistra per non aver voluto prendere una posizione chiara e netta in
difesa dei minori e delle loro famiglie, evidentemente sottovalutando la
gravità di ciò che è accaduto”.

  “I risultati presentati dalla Commissione regionale tecnica regionale sui fatti di
Bibbiano dimostrano quanto Forza Italia ha sempre sostenuto: il Pd e la
maggioranza che governa l’ufficio di presidenza attraverso l’asse Pd-M5S
non ha fatto altro che tentare di insabbiare gli orrori emersi
dall’Ordinanza del Gip dell’inchiesta Angeli e Demoni”. Lo afferma
capogruppo di Forza Italia in Regione Andrea Galli. “

TAGLIAFERRI (FDI): FARSA SENZA FINE

‘Alla farsa non c’è mai fine – ha detto in commissione d’inchiesta Giancarlo Tagliaferri di Fratelli d’Italia – avremmo dovuto leggere la documentazione prima della seduta per poter entrare nel
merito”. E sugli affidi ha chiesto; “Sono stati effettuati i monitoraggi previsti, anche sulla formazione? Sono emerse criticità?”

GALLI: VOGLIONO INSABBIARE TUTTO, MA NON LO PERMETTEREMO

“Snocciolare dati regionali in base ai quali il numero di allontanamenti di minori dalle loro famiglie in Emilia Romagna è in linea con la media nazionale e inferiore alla media europea non significa assolutamente nulla. I dati
vanno valutati provincia per provincia e allora l’anomalia Val d’Enza emerge con tutta la sua evidenza – continua Galli -. A Reggio Emilia il numero dei minori in affidamento (403 minori con affidamento familiare in corso nel 2017, contro ad esempio i 70 di Ferrara o i 90 di Parma) è
in costante aumento da anni ed è il quadruplo ad esempio rispetto a
Parma. Su questo nulla si dice però nel rendiconto regionale.

La media regionale è vero che nel 2017 era di 2,7 allontanamenti ogni 1000
minorenni residenti, ma nella provincia di Reggio il dato è pari a 5,2per mille, esattamente doppio rispetto alla stessa media nazionale sbandierata dalla Commissione. I dati sono noti
alla Regione, essendo dalla Regione stessa elaborati. Questo dovrebbe
dire la commissione regionale, ma evidentemente il Pd e il M5S erano
troppo impegnati a chiudere in fretta la questione, addirittura con una
conferenza fatta in anticipo due settimane fa. Loro vogliono insabbiare,
ma noi non lo permetteremo”.

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3 risposte a Scandalo affidi? Solo un raffreddore
” Così la sinistra si autoassolve”
In Regione va in scena il negazionismo

  1. Zenzero Rispondi

    06/11/2019 alle 11:48

    Sniff sniff sniff…

    :((

  2. fausto Poli Rispondi

    06/11/2019 alle 14:45

    Comunicato 1: purtroppo la politica ci sta rovinando.

  3. fausto Poli Rispondi

    06/11/2019 alle 16:07

    Una vergogna mondiale.

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