Sangue sul Frecciarossa
Donna in accoltellata dall’amico calabrese

7/11/2019 – Una donna e un uomo sono stati feriti a coltellate, lei gravemente, l’altro in modo leggero sul treno Frecciarossa 9309 partito da Torino e diretto a Roma.

L’aggressore, un uomo delle pulizie che impugnava un piccolo coltello a serramanico, è stato bloccato dalla Polizia Ferroviaria nella stazione sotterranea di Bologna, grazie anche alla collaborazione di alcuni viaggiatori. L’aggressione è avvenuta dopo il passaggio del Frecciarossa da Reggio Emilia, nel tratto tra Modena e Bologna, dove il convoglio ha finito la sua corsa.

L’autore del ferimento si trova in stato di fermo per l’ipotesi di reato di tentato omicidio. La donna, 41 anni, di Milano, dipendente della ditta esterna che effettua i servizi di ristorazione sui treni ad Alta velocità, è in prognosi riservata. Ricoverata in rianimazione al Maggiore di Bologna, non è in pericolo di vita.

All’origine del gesto un movente passionale: i due avevano avuto una relazione. La seconda persona rimasta ferita, un 44enne di Parma, è un passeggero intervenuto per dividere la coppia e difendere la donna accoltellata. 

L’aggressore è stato consegnato agli agenti della Polizia Ferroviaria, che lo hanno subito portato negli uffici al binario 1, dopo essere stato bloccato all’interno del treno dal personale di Trenitalia e da altri passeggeri. Sulla carrozza 4, teatro dell’aggressione è poi intervenuta la Polizia scientifica per i rilievi, che si sono subito svolti al binario 19, nella stazione sotterranea dell’Alta Velocità, e poi in superficie al binario 11, dove il convoglio è stato trasferito dopo circa un’ora. Limitati i disagi al traffico. Intanto l’azienda per cui lavorava il 47enne – la Dussmann Service di Capriate San Gervasio – fa sapere che di avere già avviato “tutte le pratiche necessarie al suo licenziamento immediato”. La società dice anche che “il dipendente non aveva precedenti per reati di tipo penale e che, prima di questo episodio, la sua condotta è sempre stata conforme ad ogni regolamento”.

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