Pilomat, “nessun danno irreparabile”
L’Albergo delle Notarie perde il primo round al Tar contro il Comune

 22/11/2018 – Il Tribunale amministrativo regionale di Parma, con propria ordinanza depositata il 21 novembre, ha respinto in via cautelare la richiesta dell’Albergo delle Notarie di sospendere le ordinanze comunali e tutti gli atti presupposti e/o connessi, volti alla limitazione della circolazione dei veicoli nel centro storico di Reggio Emilia, attraverso l’attivazione dei dissuasori a scomparsa (i pilomat).

L’Albergo delle Notarie lamentava un pregiudizio derivante dalla difficoltà di gestire le operazioni di carico e scarico bagagli dei propri clienti, attraverso un telecomando abilitato all’abbassamento del pilomat (posizionato all’inizio di via Guido da Castello) previa telefonata. Eccepiva inoltre una violazione dei principi di buona amministrazione, ragionevolezza e logicità delle decisioni dell’Amministrazione comunale, nonché un difetto di istruttoria e di motivazione dei provvedimenti adottati.

Il Comune (difeso in giudizio dall’avvocato Annalisa Corradini) – fa sapere palazzo Civico – ” ha fra l’altro rilevato che “i provvedimenti di limitazione del traffico attraverso i pilomat, sono stati adottati a tutela dell’interesse pubblico, al fine di salvaguardare il valore storico e culturale del centro della città, preservandolo dal passaggio indiscriminato ed incontrollato dei veicoli”.

Il Tar ha così respinto, nella fase cautelare, le richieste dell’Albergo delle Notarie, rilevando che ,”le modalità di abbassamento dei pilomat non arrechino alcun danno grave ed irreparabile alla struttura alberghiera e che nella comparazione degli opposti interessi, debba ritenersi la prevalenza dell’interesse pubblico alla limitazione della circolazione nel centro storico”. Si attende l’esame di merito per la decisione definitiva.

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