Iren, ok dei sindaci del Patto alle offerte per Surgenia e Valdostana Acque

15/11/2019 – Via libera dei sindaci del patto di sindacato a una nuova fase espansiva del gruppo Iren. Nella riunione del Comitato dei soci pubblici azionisti della multiutility, i primi cittadini di Torino, Genova e Reggio Emilia, hanno promosso l’andamentio della gestione, con un “particolare apprezzamento per i risultati presentati dal Gruppo nei primi 9 mesi del 2019 che hanno visto la crescita di tutti i principali indicatori economico-finanziari e di tutte le linee di business”.

Ilsindaco di Genova Bucci

In tale contesto, il patto coordinato dal sindaco di Reggio Luca Vecchi ha dato l’ok alla presentazione di un’offerta per gli assett di Surgenia (capacità installata di 3,17 GigaWatt di energia elettrica e oltre 300 mila clienti energia elettrica e gas) e della Compagnia Valdostana Acque (CVA).

Di particolare rilievo anche il dato relativo all’incremento del 13% degli investimenti, attestatisi a 324 milioni di euro nei primi nove mesi dell’anno, quasi interamente concentrati nelle province in cui è attivo il Gruppo a testimonianza dell’importante ruolo di motore economico e sociale svolto da Iren nei propri territori di riferimento.

Luca Vecchi

Ma torniamo a Iren. In una nota diffusa oggi, i sindaci del patto confermano il sostegno alle strategie del managemente, che del resto – pur sull’orlo di una voragine di 3,6 miliardi di debiti – hanno sempre garantito rispettabili dividendi agli enti locali soci.

Il sindaco di Torino Chiara Appendino

“Nell’esaminare positivamente – scrivono – il percorso di crescita organica e di consolidamento intrapreso negli ultimi anni dal Gruppo, in merito alle future prospettive di sviluppo della società il Comitato di Sindacato dei soci pubblici conferma il proprio supporto alla strategia delineata dal management nel valutare opportunità di crescita sia per linee interne sia per linee esterne con particolare riferimento alle operazioni relative a Sorgenia e CVA, società i cui business si integrerebbero in maniera ottimale con Iren, assicurandone ulteriore crescita e competitività nei settori in cui opera”.

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