Insulti razzisti allo stadio, trovato il responsabile
Squalifica, dopo le offese, per il portiere e l’Agazzanese che hanno abbandonato il campo
Il patron della Bagnolese lascia il calcio: “Non siamo razzisti, Daffe si è comportato male”

28/11/2019 – I carabinieri di Bagnolo in Piano hanno individuato il responsabile degli insulti razzisti arrivati domenica dagli spalti durante la partita di calcio del campionato di Eccellenza tra la Bagnolese e l’Agazzanese, squadra del piacentino. Si tratta di un 45enne residente nel Modenese. Il match era stato sospeso dall’arbitro dopo che al 27′ del primo tempo il portiere del club ospite, il 37enne senegalese Omar Daffe aveva abbandonato il campo – seguito per solidarietà dalla sua squadra – per gli insulti a sfondo razziale ricevuti dagli spalti. Le offese sarebbero arrivate da un’unica persona. Sul piano penale, Deffe valuterà col suo legale se presentare querela. In ogni caso sono state attivate le procedure per il Daspo.

Nel frattempo il giudice sportivo, a norma di regolamento, ha squalificato Daffe per una giornata per abbandono del campo e ha dato partita persa 3-0 all’Agazzanese con un punto di penalizzazione in classifica. “Per la mia squalifica non c’è problema – commentato Daffe – Mi interessa solo aver dato un segnale”. Alla Bagnolese, invece, un turno di squalifica del campo, ma che scatterà se entro un anno dovessero ripetersi episodi simili.

Molto amareggiato il patron della Bagnolese Isacco Manfredini, che ha annunciato di voler lasciare il calcio: “Qui non siamo razzisti – ha dichiarato al Carlino Reggio – E Daffe si è comportato male, prima colpendo volontariamente un ragazzino di 20 anni, poi abbandonando il campo anziché andare dall’arbitro e segnalate gli insulti razzisti. Che, sia chiaro, sono sempre da condannare”.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.