Giallo politico: sparito il documento Manghi-sindaci sul sistema Bibbiano
Fantinati accusa: “Ora dovete dire la verità”

DI PIERLUIGI GHIGGINI

17/11/2019 – Si tinge incredibilmente di giallo la vicenda del documento del dicembre 2016 con cui l’allora presidente della provincia Giammaria Manghi e i sindaci membri dell’ufficio di presidenza della Conferenza Territoriale socio sanitaria, avevano benedetto con grandi lodi il sistema Bibbiano-Val d’Enza per la cura dei minori abusati . Scrissero che quel sistema, poi travolto dall’inchiesta Angeli e Demoni sugli affidi illegali, doveva diventare un punto di riferimento “per tutta la comunità reggiana”.

L’interrogazione con cui Cristina Fantinati di Forza Italia ha rivelato l’esistenza di quel documento e gli articoli in anteprima di reggioreport.it, ripresi dalla stampa nazionale, continuano ad essere letti sul web da migliaia di persone.

Dalla Provincia, da Manghi (oggi sottosegretario di Bonaccini nella giunta regionale) e dai sindaci interessati ancora nessuna reazione, segno che l’imbarazzo è al diapason. Non è difficile comprenderne la ragione: gli enti locali controllati dal Pd si preparavano a estendere a tutto il territorio reggiano quel sistema, finito nel disastro, egemonizzato dalle teorie di Claudio Foti e dal centro studi Hansel e Gretel. E la chiusura del cerchio doveva essere il superconvegno dell’ottobre 2018 al Metropolis di Bibbiano.

Cristina Fantinati

Ma, dicevamo, non sono finite le sorprese: del documento del 2016, tuttora pubblicato nel sito internet della Provincia di Reggio Emilia, è sparito dall’archivio della conferenza territoriale. E’ la consigliera Fantinati a tornare di nuovo alla carica, con un comunicato (che pubblichiamo intgralmente qui sotto) in cui rivela che di quel documento negli archivi non vi è traccia, e continua ad esistere solo su internet.

A una richiesta della stessa consigliera, l’Ufficio di Supporto della conferenza territoriale (Ctss) ha risposto testualmente che “si tratta di un comunicato che è stato concordato per le vie brevi, non vi sono atti“.

Si stenta davvero a crederlo perchè il comunicato – e l’ufficio stampa della Provincia è proverbiale per la sua precisione e professionalità – riporta il testo integrale del documento firmato da Manghi e dai sindaci. Sul fatto che il documento si arrivato sul tavolo e approvato dall’ufficio di presidenza, non vi possono essere dubbi.

Dunque, la risposta dell’ufficio di supporto certifica che il documento è sparito dall’archivio e dai verbali. E l’affermazione di un “comunicato concordato per le vie brevi” è davvero imbarazzante: una toppa peggiore del buco.

Dunque, un documento-fantasma di cui non esisterebbe traccia neppure di discussioni preliminari nei verbali delle riunioni della Ctss. Possibile che un documento di quella rilevanza, con affermazioni del tipo “la psicanalisi è un salva-vita per i bambini colpiti da abusi“, non sia stato minimamente esaminato e discusso dai membri dell’ufficio di presidenza?

La pagina del sito della Provincia col comunicato e il documento dell’ufficio
di presidenza Ccst sul sistema Bibbiano (cliccare sull’immagine per ingrandire)

Eppure il documento esiste: è nel sito della Provincia. Non resta che formulare delle ipotesi: o un malaugurato incidente ha determinato la scomparsa del documento ufficiale e relativi verbali, oppure qualcuno si è incaricato di farli sparire. Qualcuno che aveva bisogno di carta per accendere un caminetto, oppure – ma di sicuro non è così – interessato a far sparire le tracce di un coinvolgimento politico di Manghi, dei sindaci (compreso quello di Reggio Emilia Luca Vecchi, oltre che del sindaco Carletti indagato e sospeso) e di un intero partito nel sistema Bibbiano-Foti?

Dove sono finiti i documenti originali? Fantinati chiama in causa direttamente l’ex presidente della Provincia: “A questo punto Manghi, il CTSS e i vertici amministrativi della Provincia devono dire la verità, spiegare come sono andate davvero le cose”.

Giammaria Manghi con la fascia di Presidente della Provincia

Le domande si accavallano: “Perchè non si trova più il documento, se non nel comunicato stampa pubblicato su Internet? – chiede l’esponente azzurra – Dove sono finiti i verbali relativi alle discussioni in merito? Chi ha scritto materialmente il documento? Chi sono i consulenti della “psicanalisi come salva-vita”? Questi consulenti hanno preso parte alle riunioni della CTSS? A quale titolo? E chi erano? Forse Claudio Foti o suoi collaboratori?”. E c’è qualche sindaco disposto a parlare per un’operazione-verità?

Per l’ennesima volta, “chi sa parli”. Intanto non resta che attendere la risposta in consiglio provinciale all’interrogazione-bomba di Fantinati.

LO STRANO CASO DEL DOCUMENTO FANTASMA
IL COMUNICATO DELLA CONSIGLIERA CRISTINA FANTINATI

17/11/2019Nell’attesa di ricevere risposte all’Interpellanza che ho depositato il 12 Novembre in Consiglio Provinciale in merito alle dichiarazioni del Presidente Manghi del 21 Dicembre 2016 (tutt’ora pubblicate sul sito dell’Ente), ho ricevuto una mail dall’Ufficio di supporto della CTSS (Conferenza territoriale sociale e sanitaria) in cui mi si risponde che non esiste un documento, ma trattasi di semplice comunicato stampa dell’Ufficio di Presidenza della CTSS.

Sembra però inverosimile che non esista tale documento, perché il Presidente Manghi scrive espressamente: “Questo il documento approvato dall’Ufficio di presidenza” e inoltre: “E’ l’impegno assunto dalla Conferenza territoriale sociale e sanitaria (Ctss) di Reggio Emilia, presieduta dal presidente della Provincia Giammaria Manghi, attraverso un documento approvato dall’Ufficio di presidenza.” E ancora: “Firmato: L’Ufficio di Presidenza della Conferenza territoriale sociale e sanitaria di Reggio Emilia”.

Possibile che Manghi citi testualmente, in un comunicato stampa ufficiale, un documento approvato dall’Ufficio di Presidenza CTSS, per poi negarmi l’accesso agli atti, dicendo che tale documento non esiste? Come è possibile scrivere un comunicato stampa citando un documento che non esiste? Come mai si parla di impegno assunto dalla CTSS? E come mai Manghi avrebbe commesso un errore così grave in un comunicato stampa ufficiale dell’Ente? Come mai nei resoconti e nei verbali delle sedute della CTSS non solo non vi è traccia di tale documento, ma non risulta neppure alcuna discussione sul tema? Eppure il comunicato pubblicato su internet fa testo e Manghi non può negare l’esistenza del documento medesimo.

Delle due l’una: o il documento è stato costruito in riunioni e sedi estranee a quelle della CTSS, ed allora bisogna spiegare chi lo ha redatto materialmente con nomi e cognomi e quali sono i consulenti coinvolti; oppure i verbali così come il documento sono spariti. Come mai?

E rileggendo meglio questo comunicato di Manghi, sembra che alcuni passaggi sul servizio ai minori della Val d’Enza abbiano un taglio molto tecnico-specialistico “si sono sperimentate innovative modalità di presa in carico delle vittime, ascolto, accoglienza, cura e infine accompagnamento in giudizio…”, quasi come fosse scritto da un addetto ai lavori, non sembra certo farina del sacco dei sindaci, i quali ben difficilmente avrebbero scritto un’affermazione così medicalmente impegnativa come “La psicoterapia per le piccole vittime è il salva vita” .

A questo punto Manghi, il CTSS e i vertici amministrativi della Provincia devono dire la verità, spiegare come sono andate davvero le cose. Perchè non si trova più il documento, se non nel comunicato stampa pubblicato su Internet? Dove sono finiti i verbali relativi alle discussioni in merito? Chi ha scritto materialmente il documento? Chi sono i consulenti della “psicanalisi come salva-vita”? Questi consulenti hanno preso parte alle riunioni della CTSS? A quale titolo? E chi erano? Forse Claudio Foti o suoi collaboratori? Erano presenti i membri dell’Ufficio di Presidenza della CTSS Luca Vecchi, Enrico Bini, Andrea Carletti, Emanuele Cavallaro, Gianmarco Marzocchini e Camilla Verona? Se qualcuno sa qualcosa, è davvero il caso di parlare. Cristina Fantinati, consigliera provinciale gruppo Terre Reggiane

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2 risposte a Giallo politico: sparito il documento Manghi-sindaci sul sistema Bibbiano
Fantinati accusa: “Ora dovete dire la verità”

  1. Teleobiettivo Rispondi

    19/11/2019 alle 06:56

    Più che suspence…a Reggio ormai fanno solo ‘cadere i maroni’.

  2. Michela de Cosmi Rispondi

    19/11/2019 alle 20:21

    Questa è mafia null’altro.

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