Gavassa è servita: il Pd allineato approva il Forsu
No all’istruttoria pubblica, opposizioni via dal consiglio

5/11/2019 – Il Pd reggiano ha fatto carta straccia delle richieste di istruttoria pubblica; ha ignorato osservazioni, preoccupazioni e proteste del mondo agricolo; non si è nemmeno interrogato sulla manipolazione dei dati sui clostridi – emersa dalle smentite del professor Cappa sulle sulle dichiarazioni di Regione e comune di Reggio.

E ieri ha dato di fatto il via libera in Sala del Tricolore all’impianto Iren di trattamento della frazione umida dei rifiuti urbani (Forsu): uno stabilimento industriale con quattro gruppi digestori dalla capacità di 160 mila tonnellate/anno, da realizzare nella campagna verde di Gavassa, vocata al Parmigiano Reggiano.

Il consiglio comunale, assenti le opposizioni, ha approvato tre delibere (compresa la variante urbanistica) propedeutiche all’autorizzazione definitiva che sarà emessa dalle Regione.

Un voto all’insegna della fretta, imposto ancora prima della conclusione della Conferenza di Servizi, la cui seduta finale è prevista domani, mercoledì 6 novembre.

Prima di quel voto, la maggioranza senza alcuna defezione aveva bocciato (20 voti contro dodici) la richiesta di istruttoria pubblica avanzata in zona Cesarini da più di un terzo dei consiglieri (tutte le opposizioni: Lega, cinquestelle, forza Italia,alleanza civica e gruppo misto) a norma del Regolamento degli Istituti di Partecipazione. A quel punto, persa la partita, hanno abbandonato l’aula in blocco, lasciando alla maggioranza la responsabilità di una decisione controversa,segnata da ambiguità tecniche e politiche e soprattutto un insormontabile conflitto d’interessi dei Comuni, in particolare quello di reggio, in quanto azionisti di controllo di Iren.

I cittadini mobilitati dai comitati hanno manifestato con striscioni e fischietti soto ilcomune, e hannoaffollato gli spalti di Sala del Tricolore, abbandonando la salainsieme ai consiglieri di opposizione alla bocciatura dell’istruttoria pubblica .

Una discussione ha registrato uno scongto verbale tra ilcapogruppo del Pd, Gianluca Cantergiani e il consigliere leghista Alessandro Rinaldi. “Vedremo se prevarranno gli interessi di Iren o quelli dei cittadini di Gavassa – aveva detto rinalti – Vedremo se per questa amministrazione contano ancora qualcosa i cittadini di Gavassa o se i consiglieri comunali preferiranno avere il pacco di Natale da Iren”.

Sdegnata la replica di Cantergiani: “Mazzette, tangenti o regali da qualcuno non li ho mai presi. Pacchi di Natale non li ho mai ricevuti in vita mia e ognuno si assume la responsabilità di quello che dice. Io non ho mai messo in dubbio la vostra moralità e non permetto che sia messa in dubbio la mia”.

In precedenza il capogruppo della Lega Matteo Melato aveva auspicato un voto favorevole alla richiesta di istruttoria “per intraprendere un percorso di audizioni in cui saranno affrontate le tematiche legate all’impianto biogas di Gavassa che hanno fatto più discutere”. Severe invece le considerazione di Cinzia Rubertelli (Alleanza civica): “Subito dopo questa istruttoria pubblica la maggioranza ha presentato tre delibere che decretano l’avvio del progetto. Questo è quello che avviene a Reggio. Auspico che l’istruttoria venga accolta per aprire un dialogo e un confronto, con pareri di tecnici liberi e neutri rispetto al business dei rifuti, che ci rassicuri sulla bontà dell’impianto e sul fatto che il sito scelto sia il migliore”.

MELATO (LEGA): MAGGIORANZA INDECENTE, COSÌ HO SBUGIARDATO IL SINDACO VECCHI

“Ieri in consiglio comunale abbiamo assistito ad una farsa in cui la maggioranza non ha minimamente preso in esame la richiesta di istruttoria ma ha solo difeso a spada tratta il progetto dell’impianto. I discorsi dei consiglieri di maggioranza hanno fatto accapponare la pelle, si è passati dal cambio dei mappamondi dovuto alle isole di plastica agli insulti verso i consiglieri di minoranza rei di essere ignoranti in tema. Hanno dato vita ad un teatro di supponenza politica, morale e scientifica mai vista che però li ha portati a ricevere parecchi improperi da parte dei cittadini presenti sugli spalti indispettiti da questo atteggiamento. Ho spiegato e motivato la nostra richiesta, snocciolando tutte le preoccupazioni e i quesiti da approfondire ma abbiamo capito sin dall’inizio che la richiesta di istruttoria sarebbe stata respinta. Ci aspettavamo però che questo rifiuto venisse motivato con fatti o tesi concrete, invece abbiamo assistito ad uno spettacolo indecoroso. Quando ho fatto ascoltare le parole di Vecchi in campagna elettorale, il quale prometteva uno stop nel caso in cui avesse incontrato forti rigidità dalla cittadinanza e l’avvio di un percorso partecipativo pubblico, il gelo è calato tra i banchi di maggioranza e il volto del Sindaco si è incupito evidentemente consapevoli che nulla di quanto promesso era stato fatto. Non contento delle promesse non mantenute, il Sindaco Vecchi, anziché astenersi sull’istruttoria per dare almeno un segnale di rispetto istituzionale ai cittadini, ha votato contro. Ritengo questo atteggiamento del tutto irrispettoso verso i cittadini e una presa in giro per quanto promesso e mai mantenuto.

Matteo Melato con Salvini

La decisione di uscire dall’aula con tutto il resto dell’opposizione è stata presa per non voler essere più partecipi ad una farsa ed a una presa in giro, nonostante il NO convinto alle delibere in discussione. La responsabilità politica che la maggioranza si è presa è notevole, l’unica motivo che ha spinto questa accelerazione è la paura di perdere la Regione il prossimo 26 gennaio”. Matteo Melato, capogruppo Lega Reggio Emilia

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3 risposte a Gavassa è servita: il Pd allineato approva il Forsu
No all’istruttoria pubblica, opposizioni via dal consiglio

  1. Mario Guidetti Rispondi

    05/11/2019 alle 08:48

    Grande operazione di marketing politico strategico-operativa a meno di tre mesi dalle elezioni regionali? Cercasi “democrazia partecipata”, quella che si trovava nei Consigli di Quartiere, nelle Circoscrizioni…

    • La viandanza Rispondi

      05/11/2019 alle 10:53

      Caro Guidetti,

      a quanto pare sono trascorsi i bei tempi quando Gaber (immenso) cantava .. ‘libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione’.
      Anche lui viene usato spesso come slogan per una sinistra irriconoscibile.

      Buongiorno a Lei

  2. Cotica Rispondi

    05/11/2019 alle 08:50

    Altro che lenticchie.

    :((

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