“Fascicoli persi e procedimenti bloccati al Tribunale dei minorenni”
Clamorosa denuncia dell’Ordine Avvocati

20/11/2019 – Fascicoli persi negli uffici, documenti sistematicamente non inseriti nei fascicoli – persino le relazioni dei Servizi Sociali – mancata comunicazione dei provvedimenti agli avvocati, code “insostenibili” per accedere agli uffici. E soprattutto procedure incagliate, con udienze istruttorie che non vengono fissate persino da oltre un anno, riguardanti questioni delicatissime come la sospensione della potestà genitoriale e l’adottabilità di un minore.

E’ la situazione in cui versano le cancellerie del tribunale dei Minorenni di bologna, al centro di una clamorosa denuncia della commissione Famiglia dell’Ordine degli avvocati di Reggio Emilia – presieduto da Celestina Tinelli, già membro laico del Csm – e rappresentata ufficialmente agli organi istituzionali competenti, Dal Csm al presidente del tribunale Minorile, Spadaro, sino alla commissione d’inchiesta della Regione Emilia-Romagna (che peraltro ha apèpena concluso i suoi lavori).

Celestina Tinelli

La situazione è davvero grave, se l’Ordine ha deciso di rendere pubblica la protesta. Si possono immaginare le implicazione dei disservizi denunciati , anche alla luce dell’inchiesta sugli affidi in Val d’Enza e delle segnalazioni arrivate da numerose famiglie, e dai loro avvocati, sia sul comportamento dei servizi sociali – che in base alla legge possono allontanare un minore dalla famiglia, avvertendo successivamente il magistrato competente – sia nei rapporti con il Tribunale. Il cui presidente Spadaro, peraltro, in un intervento che ha avuto larga eco nei media, ha definito “complessivamente sano” il sistema della tutela dei minori in Emilia-Romagna. Ma alla luce di questa presa dell’Ordine, qualche problema evidentemente c’è, e non di poco conto.

Ecco di seguito il comunicato emesso dall’Ordine Avvocati di Reggio Emilia

“Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Emilia il 18 novembre u.s. ha deliberato di fare pervenire agli Organi Competenti – ovvero Consiglio Nazionale Forense, Ministro della Giustizia, Consiglio Superiore della Magistratura, Consiglio Giudiziario del distretto di Bologna e Presidente del Tribunale per i Minorenni di Bologna dott. Giuseppe Spadaro, Commissione d’inchiesta della Regione Emilia Romagna – quanto emerso e deliberato dalla Commissione Famiglia (referente la consigliera avv. Marta Rovacchi) il 14 novembre scorso in ordine alla situazione relativa a disfunzioni e/o disservizi delle cancellerie del Tribunale per i Minorenni di Bologna, segnalate dai Colleghi.

In particolare si lamenta e si evidenzia:

– il sistematico mancato reperimento dei fascicoli in cancelleria e negli uffici dei magistrati;

  – il sistematico mancato inserimento nei fascicoli di memorie, documenti e relazioni dei servizi sociali;

– il mancato collegamento al sistema PCT;

– la mancata comunicazione agli avvocati costituiti dei provvedimenti;

– la richiesta di pagamento dei diritti di copia in procedimenti essenzialmente esenti;

– lo smarrimento dei fascicoli e necessaria ricostruzione degli stessi a carico degli avvocati;

   – il mancato riscontro rispetto ad istanze rivolte al Presidente del Tribunale ed ai Magistrati, anche in ordine al reperimento fascicoli;

– il mancato riscontro e mancato invio dei fascicoli dal Tribunale per i Minori al Tribunale Ordinario;

– le insostenibili code per l’accesso ad uffici presidiati da volontari a volte impreparati;

  – gli inaccettabili ritardi nelle liquidazioni dei patrocini a spese dello stato per malfunzionamento delle cancellerie;

  – la pendenza di procedure (di sospensione potestà genitoriale e adottabilità, in particolare) in cui non vengono fissate le udienze istruttorie da oltre un anno, nonostante i solleciti svolti anche su istanza del tutore del minore.

Tutto ciò comporta non soltanto disagi per gli avvocati, ma anche e soprattutto una lesioni dei diritti processuali e sostanziali delle parti e dei minori coinvolti, che debbono essere garantiti anche dai magistrati.

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3 risposte a “Fascicoli persi e procedimenti bloccati al Tribunale dei minorenni”
Clamorosa denuncia dell’Ordine Avvocati

  1. Umberto Rispondi

    20/11/2019 alle 18:52

    Roba da matti…..

  2. giuseppe Rispondi

    21/11/2019 alle 06:30

    Se guardate il sigma del tribunale dei minori vi accorgerete che a livello amministrativo ci sono problemi. Ad es i procedimenti di volontaria giurisdizione del 2018 sono rubricati per la quasi totalita’come ex 333cc, da ottobre 2018 in poi con la generica dizione altri procedimenti, per nn parlare del numero (acquisiti 800 fascicoli in soli due mesi..e prima?) mancano i procedimenti del contraddittorio civile per lo stesso anno e questo a chi osserva da esterno.. Immaginate gli operatori cosa avranno trovato

  3. Dei delitti e delle pene? Dovee Comee .. Ma chi.. Ciroooo ?! Rispondi

    21/11/2019 alle 06:54

    Ma..del resto.. chi ci crede ancora alla Giustizia in Italia ?
    La mamma del paraculo è sempre incinta.

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