Secondo falso allarme bomba
Tribunale evacuato e passato al setaccio Al processo Aemilia 1992 si parlava di telefonate tra utenza di Grande Aracri e l’intelligence militare

29/11/2019 – Per la seconda volta in dieci giorni, questa mattina il palazzo di Giustizia di Reggio Emilia è stato evacuato per un falso allarme bomba. La classica telefonata “In tribunale c’è una bomba” è arrivata alle 11 e 4 minuti. rapidamente i carabinieri hanno fatto sgombrare l’edificio di via Paterlini dove erano in corso diverse udienze, compresa quella in Corte d’Assise per gli omicidi di ndrangheta del 1992.

Massiccia la presenza delle forze dell’ordine. Gli ambienti sono stati ispezionati e bonificati con l’intervento degli artificieri arrivati da Bologna. Alle 12,30 cessato allarme, e le normali attività, compresi i processi, sono riprese normalmente .

Il palazzo di giustizia di Reggio Emilia (foto Bucaria)

“Una chiamata che ci ha indotto a far evacuare e bonificare gli ambienti-  ha detto il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Cristiano Desideri – tutto si è svolto in modo ordinato, e abbiamo potuto restituire il tribunale alla sua normale attività ”.

Il precedente allarme bomba era scattato il 20 novembre, quando alle 9 il 115 dei Vigili del Fuoco aveva ricevuto una telefonata da un uomo con accento calabrese.

Oggi, come detto, nell’aula dell’Assise era in corso l’udienza del processo Aemilia 1992 sugli omicidi di Pino Ruggiero e Nicola Vasapollo con quattro imputati, tra cui il boss Nicolino Grande Aracri ora all’ergastolo. Poco prima, il dirigente della squadra mobile di Reggio Guglielmo Battisti, chiamato come testimone dalla Dda, aveva riferito di sei telefonate intercorse, nel 1994, tra un’utenza intestata allo stesso Nicolino Grande Aracri e il Rud, Raggruppamento interforze che fa capo allo Stato Maggiore della Difesa con compiti di intelligence per la protezione delle installazioni militari.

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Una risposta a 1

  1. Ambientino Rispondi

    30/11/2019 alle 08:02

    Del resto il Tribunale pare ormai e talvolta da anni.. più un set cinematografico o che so un Teatrino d’avanspettacolo, quando non anche talvolta uno spot pubblicitario mal concepito.
    Certo che purtroppo le Forze dell’Ordine devono lavorare su finte bombe quando avrebbero invece tantissimo lavoro da fare in città..
    Città ormai irriconoscibile.
    Come spesso il Tribunale per altro.
    🙁

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