Cinquemila euro per l’ospedale Mire dall’associazione imprenditori cinesi
Cerimonia in comune, presente l’ambasciatore Bradanini

8/11/2019 – Questa mattina in Municipio – presenti il sindaco Luca Vecchi e  la direttrice sanitaria dell’Ausl di Reggio Emilia Cristina Marchesi – l’Associazione imprenditori cinesi di Reggio Emilia (Aicer), rappresentata da Cristian Kaihang Wu, ha donato 5.000 euro all’associazione Curare Onlus, rappresentata da Deanna Ferretti Veroni, per sostenere il progetto Mire (Maternità Infantile Reggio Emilia). Era inoltre presente l’ambasciatore Alberto Bradanini, presidente del Centro Studi sulla Cina Contemporanea.

Da sinistra Patrizia Borgognoni, Cristina Marchesi il sindaco Vecchi, Cristian Kaihang Wu. l’ambasciatore Bradanini, Deanna Ferretti Veroni, il pediatra Sergio Amarri

“E’ un gesto di solidarietà e attenzione per contribuire al territorio – ha detto Cristian Kaihang Wu – un segnale dalla comunità cinese di Reggio Emilia per esprimere la volontà di esserci in questa nuova sfida che si chiama Mire. Siamo entusiasti della nostra partecipazione al progetto Maternità e Infanzia Reggio Emilia perché questo piccolo passo rappresenta per la nostra associazione una slancio solidale di compartecipazione, cominciando così ad estenderne il nostro sostegno anche verso la comunità italiana locale, che ci ha sempre accolti con sincerità e rispetto”.

Il contributo è stato raccolto dall’associazione cinese nell’arco di quest’anno, grazie ad una serie di iniziative di crowdfunding che hanno coinvolto tutta la comunità, a partire dal 24 gennaio quando, presso il circolo Arci Pigal, è stata realizzata una prima cena a tal scopo in concomitanza con il capodanno cinese.

Sul versante istituzionale, il Comune di Reggio Emilia da alcuni anni ha aperto un dialogo con la città di Rizhao ed è stato selezionato dall’Unione Europea nel programma Iuc (International urban cooperation) che promuove azioni per favorire e rafforzare il confronto tra regioni cinesi e città europee. Anche il settore educazione e ricerca vede Reggio Children e l’Università di Modena e Reggio Emilia particolarmente attivi nell’area, con una presenza costante nella Repubblica Popolare Cinese. Del resto – fa sapere Palazzo Civico – “proprio all’approccio educativo reggiano (Reggio Emilia Approach) si ispira la scuola d’Ambasciata a Pechino e sono diverse le scuole cinesi che negli ultimi anni stanno andando in questa direzione, realizzando conferenze, pubblicazioni e mostre seguendo il modello dei nostri servizi educativi 0-6. Inoltre Reggio Emilia ospita una sede del Centro studi sulla Cina contemporanea presieduto dall’ambasciatore Alberto Bradanini che ha promosso – insieme a Unimore e con la collaborazione della Fondazione E35 – la summer school “Eu-China Cooperation”.

La consegna dell’assegno da 5 mila euro per il Mire

Altrettanto intensi gli scambi culturali e sportivi: diverse sono state le performance della Fondazione nazionale della danza – Aterballetto e significativa anche la presenza di atleti cinesi all’ultima edizione dei Giochi internazionali del Tricolore del 2018″.

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *